Il 2021 inizia nel segno di Zielinski: Napoli trascinato dal polacco

Era doveroso cominciare l’anno con un risultato importante e soprattutto con i tre punti, per mettersi alle spalle un finale di 2020 oltremodo deludente e colmo di defezioni. Alla Sardegna Arena Gattuso deve ancora fare i conti con tanti infortunati, proprio come il collega Di Francesco che ha perso nell’ultima settimana sia Rog che Godin. Non cambia lo schieramento dei partenopei, che continuano a proporre un mascherato 4-2-3-1 con la posizione variabile di Piotr Zielinski tra centrocampo e sostegno al reparto offensivo. A differenza delle precedenti uscite, gli uomini di Gattuso evidenziano un ottimo approccio, tentando subito di spingere sull’acceleratore e creando due nitide chance nei primi minuti, frutto di due conclusioni dalla distanza da parte di Zielinski e Fabiàn che vengono respinte da Cragno. Nel complesso il Napoli fa girare bene la palla, tuttavia i soliti noti rischiano di combinare la frittata: Fabiàn Ruiz, Mario Rui e Manolas che commettono i consueti disastrosi errori in uscita, da cui scaturiscono le tre potenziali chance del Cagliari nel primo tempo. La chiave del gioco è costituita da uno straripante Zielinski, che alza nettamente i ritmi fin dal primo minuto, manda in confusione tutta la mediana sarda e colpisce al venticinquesimo minuto, sfruttando un buon appoggio di Petagna e fulminando l’incolpevole Cragno con una grande conclusione dalla distanza. Il Cagliari fa una fatica immane, rimanendo rintanato nella propria metà campo ma subendo una quantità industriale di conclusioni da parte degli ospiti, che però non inquadrano la porta. Petagna è sempre generoso, andando ad impossessarsi della sfera anche a ridosso della metà campo, mentre in fase di finalizzazione lascia a dir poco desiderare, non calciando per due volte a pochi passi dalla porta avversaria. Il Napoli ha il solito demerito di affacciarsi costantemente a ridosso dell’area cagliaritana, sbagliando però spesso l’ultimo passaggio. Non a caso gli azzurri pagano la propria scarsa vena realizzativa e vengono beffati nella ripresa, quando il Cagliari approfitta di una serie di rimpalli e trova il pari con il guizzo vincente di Joao Pedro, beneficiando di una leggerezza difensiva di Maksimovic. Un solo uomo al timone del Napoli: il solito Piotr Zielinski, che toglie immediatamente le castagne dal fuoco con una giocata stellare e timbra nuovamente il cartellino. Il gol dà nuova linfa agli ospiti, che fanno valere nuovamente il proprio dominio nei confronti degli avversari e beneficiano anche della superiorità numerica per il doppio giallo rifilato ai danni di Lykogiannis, reo di aver steso irregolarmente Lozano, lanciato in velocità. Il messicano è protagonista prima in negativo, sprecando due chance nitide a pochi passi da Cragno, poi in positivo firmando la rete del tris con un tapin vincente sotto porta in occasione di un corner dalla sinistra. C’è gloria nel finale, suggellata anche dal primo penalty concesso in favore del Napoli e realizzato da Insigne, dopo un fallo di mani di Caligara. I partenopei cominciano l’annata nel migliore dei modi, con una prestazione positiva e un risultato roboante. Vero è che il Cagliari si è dimostrato avversario modesto e il Napoli ancora volta ha rischiato la beffa dopo non aver concretizzato una lunga serie di palle gol. Tra tre giorni si ritornerà in campo, contro lo Spezia decimato dal Covid-19. Obbligatorio continuare su questo trend e ottenere nuovamente il massimo per confermarsi nelle zone alte della classifica.

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