Sliding Doors sull’infortunio di Milik

Vi siete mai posti la classica domanda “come sarebbe andato se …” , tentando di immaginare come sarebbero andati fatti , eventi e situazioni se solo vi foste comportati in maniera totalmente diversa ?
Prendendo spunto dal film di Peter Howitt, proviamo a spiegare l’effetto ‘’Sliding Doors’’ sulla stagione del Napoli.
Momento chiave della stagione azzurra è stato sicuramente l’infortunio di Arkadiusz Milik , l’attaccante sul quale sarebbe dovuto ricadere il gravoso compito di raccogliere l’eredità del Pipita Higuain.
Da quel momento in poi Sarri s’è inventato Mertens centravanti ‘’falso nueve’’(che tanto falso non è)  schierando Insigne a sinistra, in maniera stabile. Da quel momento la loro esistenza calcistica è totalmente cambiata. Entrambi hanno preso coscienza  delle rispettive qualità e forse sentendosi sicuri del posto da titolare, si sono scrollati tutte le pressioni di dosso e hanno  iniziato così a giocare con continuità, dando spettacolo e aumentando addirittura la loro vena realizzativa (30) e (17). Una consacrazione meritata per quanto hanno saputo esprimere finora. Insieme formano una coppia di straordinario talento, si ritrovano alla perfezione, negli scambi stretti, così come nelle verticalizzazioni: uno spettacolo che ha coinvolto l’intera squadra e che Sarri ha’’ rimodellato’’ per sostenere la qualità migliore, ovvero, la fase d’attacco!
Cosa sarebbe successo se Milik non si fosse fatto fatto male? Questo non lo possiamo sapere ma quello che sappiamo con certezza,  è che il Napoli nella sfortuna, ha trovato la consacrazione di questi due splendidi talenti come Mertens e Insigne, e per ora a noi,va bene così.

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