SCONFIGGERE IL “CATTIVO” CELLINO
PROBABILI TITOLARI
Portiere
22 Federico Marchetti · Portiere (’83) – Speranza italiana in un ruolo che in passato ha fatto scuola ma adesso arranca pesantemente. Un grande campionato (il primo in A) lo scorso anno, nella stagione della conferma si sta comportando abbastanza bene ma contro il Napoli giocherà a mezzo servizio a causa di un infortunio patito la scorsa settimana.
Difensori
14 Francesco Pisano · Terzino destro/sinistro (’86) – Prodotto del florido vivaio cagliaritano, è l’orgoglio di casa dato che ha esordito diciottenne e non ha più lasciato la prima squadra, finendo anche per essere ripetutamente convocato da Casiraghi per l’Under 21. Terzino destro di spinta, può giocare con profitto anche sulla fascia sinistra, posizione in cui ha trovato spazio soprattutto agli inizi.
6 Diego Lopez (Uruguay) · Difensore centrale (’74) – Capitano e bandiera del Cagliari, gioca in Sardegna da oltre dieci anni. Centrale veloce ma abile nel gioco aereo, alterna ottime prestazioni a sconcertanti amnesie, che lo rendono un pericolo per l’intera retroguardia. Ma è il leader carismatico della squadra, ogni anno le sue presenze riesce sempre a farle.
21 Michele Canini · Difensore centrale (’85) – A San Benedetto, diciannovenne, sembrava dover diventare un centrale di grandissimo livello. Comprato dal Cagliari gli infortuni l’hanno un po’ frenato e non è mai riuscito a fare il definitivo salto di qualità. La stoffa però è ancora la stessa e il tempo per dimostrarlo c’è tutto.
31 Alessandro Agostini · Terzino sinistro (’79) – È uno di quei giocatori che zitti zitti si ritagliano il proprio spazio in ogni squadra in cui approdano, con il lavoro e l’abnegazione. Terzino a sinistra, non si fa mai notare molto ma il suo dovere lo fa sempre egregiamente, tanto che ogni allenatore arrivato a Cagliari dal 2004 in poi ha sempre (o quasi) puntato su di lui. Un motivo ci sarà…
13 Davide Astori · Difensore centrale (’87) – In comproprietà con il Milan, negli ultimi giorni si è parlato di un suo ritorno alla casa madre per sostituire Thiago Silva. Segno che il ragazzo è valido e lo sta dimostrando in queste due stagioni a Cagliari, dove si è ritagliato uno spazio importante grazie al suo ottimo senso dell’anticipo e la capacità di saper giocare bene con i piedi, qualità che lo avvicinano al mostro sacro Nesta, e non solo per il numero di maglia
Centrocampisti
18 Andrea Parola · Centrocampista centrale (’79) – È chiamato all’ingrato compito di sostituire Daniele Conti nel vertice basso del rombo, lui che non è propriamente un regista ma più un mediano di sostanza. Allegri potrebbe servirsene come uomo d’ordine, delegando i compiti di costruzione della manovra a Lazzari e Cossu.
4 Daniele Dessena · Centrocampista centrale (’87) – Compagno di Cigarini negli allievi del Parma, dopo la retrocessione dei gialloblu è stato sacrificato per fare cassa, ceduto alla Samp. Non è stata un’ottima scelta, ora Dessena cerca il rilancio a Cagliari per far ricordare a tutti il motivo per il quale veniva considerato uno dei migliori talenti italiani per la mediana, grazie alle sue ottime doti di corsa e il discreto senso del gol.
8 Davide Biondini · Centrocampista sinistro/centrale (’83) – La sorpresa delle ultime convocazioni di Lippi, ha stupito tutti per la sua crescita, da anonimo mediano di provincia a papabile per il Mondiale è un bel salto in avanti. Tutto grazie al suo dinamismo e alla grande sostanza che mette in mezzo al campo, per gli equilibri del Cagliari è assolutamente fondamentale.
10 Andrea Lazzari · Centrocampista destro/sinistro/centrale/Trequartista (’84) – Vivaio dell’Atalanta, un nome una garanzia. Lazzari non è mai riuscito a trovare continuità nelle prestazioni e neppure una collocazione tattica adeguata. Ora ci sta provando Allegri a trasformarlo in un incursore di centrocampo, pericolosissimo negli inserimenti data la sua spiccata vocazione offensiva.
7 Andrea Cossu · Trequartista (’80) – Fino alla tarda età il Cagliari non ha mai creduto in lui, mandandolo in prestito a Verona dove in diverse occasioni è riuscito a farsi valere. Da un paio d’anni, grazie soprattutto a Ballardini che gli ha consegnato le chiavi della cabina di regia avanzata, Cossu è diventato fondamentale nel Cagliari e dalla trequarti dispensa poche reti ma tantissimi assist al bacio per gli attaccanti rossoblu. Se i sardi segnano così tanto il merito è soprattutto di questo imprendibile folletto dai piedi buoni.
Attaccanti
32 Alessandro Matri · Punta (’84) – Fino a poco tempo fa era più noto per le sue imprese amorose che per quelle calcistiche. Tanto di cappello per essere stato con entrambe le veline, un record, ma finalmente adesso che sente la fiducia sta iniziando anche a giocare bene a calcio. Sette gol, e che gol, per diventare titolare in un attacco che aveva dimostrato di aver bisogno di lui solo in caso di emergenza. Non è più così, ora Matri è un bomber vero, per tutte le stagioni.
9 Anderson Da Silva Nenè (Brasile) · Punta (’83) – Ultimo capocannoniere del campionato portoghese, non proprio un torneo semplicissimo. Ha avuto un periodo di ambientamento ma adesso sta dimostrando tutto il suo valore, andando a segno quasi sempre quando viene mandato in campo. Straordinario il gol contro la Juventus, una prodezza che l’ha fatto salire nell’indice di gradimento di Allegri, scalzando il totem Jeda.
27 Neves Capucho Jeda (Brasile) · Punta (’79) – La scorsa stagione è stato l’uomo della svolta, segnando e facendo segnare valanghe di gol. In questa stagione pare essersi un po’ seduto ma il suo contributo, seppur inferiore rispetto al passato, non manca mai. Partirà probabilmente dalla panchina, in attesa di recuperare la miglior condizione.
ALTRI GIOCATORI
1 Mauro Vigorito · Portiere (’90)
2 Ignazio Carta · Centrocampista centrale (’91)
5 Daniele Conti · Centrocampista centrale (’79)
15 Lino Marzorati · Difensore centrale/terzino destro (’86)
16 Mikhail Sivakov (Bielorussia) · Centrocampista centrale (’89)
19 Marko Brkljaca (Croazia) · Centrocampista centrale (’85)
20 Simone Barone · Centrocampista centrale (’78)
23 Joaquin Larrivey (Argentina) · Punta (’84)
24 Cristiano Lupatelli · Portiere (’78)
25 Enrico Cotza · Centrocampista centrale (’88)
30 Daniele Ragatzu · Punta (’91)
33 Rafael Acosta (Venezuela) · Centrocampista centrale (’89)
L’ALLENATORE
Massimiliano Allegri
Nato a Livorno l’11 Agosto 1967
IN SERIE A: 53 partite totali
– 22 vinte
– 9 pareggiate
– 22 perse
CONTRO IL NAPOLI: 4 partite (1 V 3 N )
CONTRO MAZZARRI: 2 partite (1 V 1 N)
MODULO TATTICO: 4-3-1-2
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Cresce piano ma cresce bene. Alessandro Matri ormai non ha più l’età per essere una promessa del calcio, ma i suoi progressi sono stati lenti e costanti, fino a diventare un elemento imprescindibile dell’attacco rossoblu. Già sette reti finora, molte di pregevolissima fattura, chi pensava che Acquafresca avrebbe lasciato un vuoto incolmabile non ha fatto i conti con lui. E con Nenè, altra bocca di fuoco da tenere costantemente d’occhio.
PUNTO FORTE: È da quando il Napoli è tornato in A che il Cagliari è una vera e propria bestia nera. Anche lo scorso anno solo un punto su sei, ormai sembra più difficile battere i sardi che squadre come Inter e Juventus. Per la gioia di Cellino, che non ha mai nascosto l’antipatia per il Napoli e i napoletani. Sul piano tattico c’è da temere la grande verve offensiva della squadra di Allegri. Dalla mediana in su tutti possono andare a rete e soprattutto gli attaccanti sono in gran vena, con Matri e Nenè e Jeda autori di ben 16 reti.
PUNTO DEBOLE: Come tutte le squadre votate a compiacere innanzitutto il palato, il Cagliari è una squadra che tende a concedere qualcosa ai suoi avversari. È difficile che Marchetti esca dal campo con la porta immacolata, anche perché la difesa sulla carta non è esattamente all’altezza della categoria. In mezzo al campo peserà come un macigno l’assenza di Daniele Conti, leader e testa pensante della squadra, uno che in rosa non ha alcun sostituto degno di tal nome.
COSI’ LO SCORSO ANNO: Cagliari – Napoli 2-0
Cagliari: Marchetti, Matheu, Astori, Bianco, Pisano, Fini (74' Biondini), Parola, Lazzari, Cossu, Jeda, Matri (81' Acquafresca)
Napoli: Bucci, Santacroce, Cannavaro (84' Denis), Contini, Mannini, Pazienza (60' Datolo), Hamsik, Blasi, Vitale (74' Russotto), Zalayeta, Lavezzi
Arbitro: Celi di Campobasso
Reti: 5' Jeda, 92' Lazzari
Ammoniti: 49' Parola, 51' Cossu, 83' Cannavaro, 90' Blasi
Recuperi: 1.t. 0' / 2.t. 4'
MARCATORE MIGLIORE: Matri (7 reti)
SQUALIFICATI: Conti (1 giornata)
INFORTUNATI: Marzorati, Lupatelli
