CELLINO-DE LAURENTIIS. SFIDA TRA PRESIDENTI VULCANICI
Cagliari-Napoli è anche Cellino contro De Laurentiis, i padroni di due club del centro sud che a fatica provano a tener botta ai potentati del nord. Linee di gestione differenti ma stessa foga nel far valere le proprie idee e ragioni. Entrambi sono consiglieri di Lega, insieme tenteranno di dare una veste nuova al calcio italiano. Da qualche estate provano a combinare affari di mercato: Marchetti, Conti, Agostini sono stati spesso accostati al Napoli; De Zerbi e Amodio potevano approdare sull’isola, ma tra i due non si è mai trovato il punto d'incontro. Veraci e sanguigni, entrambi vanno in alcuni casi fuori dal seminato. Disgustato da quanto emerso dall’inchiesta su calciopoli, il sardo inspiegabilmente non si presenta al processo napoletano per testimoniare. Il fair play è inadatto al calcio, questo il Cellino pensiero dopo il caso Henry, pensiero che conoscono bene proprio i tifosi napoletani, memori dell’epiteto loro rivolto due anni fa dopo il successo in rimonta dei rossoblù. Tenerlo a bada a volte diventa difficile, così come per De Laurentiis che quando perde la trebisonda è inarrestabile. Basta chiederlo a Reja, Marino, Donadoni e da poco anche agli arbitri. Cagliari-Napoli sarà sfida infuocata, chissà come finirebbe se in campo scendessero anche loro.
