Sarri – ADL, il gioco delle parti

Tempi bui in casa Napoli, nelle ultime otto gare solo due vittorie, due pareggi e ben quattro sconfitte, manca un centravanti che possa sostituire degnamente l’infortunato Milik e qui che si rimette in discussione tutto il mercato estivo. Sono stati spesi ben 128 milioni di euro per gli acquisti di Tonelli, Giaccherini, Milik, Zielinsky, Diawara, Rog e Maksimovic, incassati anche 90 milioni per la cessione di Higuain, ma il mercato è la discussione più forte tra società e allenatore. Infatti dei nuovi Milik è stato impiegato da subito così come Zielinsky, degli altri, Maksimovic e Diawara stanno solo ora giocando con continuità, mentre di Giaccherini abbiamo solo presenze sporadiche con pochissimi minuti giocati, Rog e Tonelli sono, invece, del tutto assenti nelle rotazioni di Sarri, zero minuti giocati per entrambi e se per il croato mister Sarri ha addotto la mancanza di conoscenza del calcio, della lingua e “dell’alimentazione” nostrana, l’italianissimo Tonelli sembra, forse, un elemento che l’allenatore toscano non considera utile alla causa. Il caso più strano è quello di Giaccherini, reduce da un Europeo più che dignitoso, elemento estremamente duttile, può giocare nei tre d’attacco, ma anche a centrocampo, Sarri gli preferisce El Kaddouri, che ad inizio stagione nemmeno veniva convocato. Da ciò si intuisce che tra allenatore e società forse non c’è stata sintonia totale negli acquisti, visto anche che come dichiarato dal presidente De Laurentiis, Sarri avrebbe posto il suo veto sull’acquisto di Aubameyang, attaccante del Borussia Dortumnd, preferendo Icardi, alla fine non sono arrivati nessuno dei due e si è rimasti con Gabbiadini e Milik, quindi dalle loro stesse esternazioni si evince che poi tanto bene non si è fatto in questo mercato estivo, ma Maurizio Sarri non si espone, non lo dice apertamente, manda frecciatine, rispondendo ai “suggerimenti” della presidenza, sembra il gioco delle parti, dove l’uno vuole prendere in fallo l’altro, sarebbe molto meglio una bella chiacchierata faccia a faccia, un confronto che possa fare chiarezza sugli obiettivi stagionali e fare fronte al vuoto che c’è in attacco, il mercato invernale si avvicina, ci vuole unità di intenti per risollevarsi, altrimenti si va incontro ad una stagione anonima.

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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