Riportiamo Cavani a Napoli, si o no?
ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)
Edi Cavani nella sua intervista a sky ha proclamato che tornerebbe volentieri al Napoli. Ipotesi affascinante, già non concretizzatosi per poco nella scorsa estate. Direte il Napoli non ha problemi in attacco, perché riportare l’uruguagio a Napoli?In primis perché è un fuoriclasse, è uno che ama la città ed è legatissimo alla maglia azzurra con cui ha segnato oltre cento gol. Poi si discute ed oramai siamo agli sgoccioli della stagione se rinnovare il contratto al trentenne Mertens, che si sta facendo pregare fin troppo, a giusta ragione per ottenere il massimo dell’ ingaggio dopo una stagione strepitosa. Sono tanti i soldi richiesti dal belga per un quadriennale, per lui che non è per di piu’ un attaccante vero rispetto a Cavani. Edi per come lo conosciamo con il suo fisico sarebbe il quid che ti manca anche sulle palle inattive in fase difensiva, giocherebbe a tutto campo. La domanda quindi è lecita, a dare tanti soldi ad un trentenne, non è meglio darli ad un fuoriclasse come Cavani che è una certezza assoluta come centravanti? Siamo sicuri che Mertens si possa ripetere su questi livelli per i prossimi quattro anni come centravanti?
DIFESA(AVV. ANTONIO LEMBO)
Cavani, Lavezzi, Higuain, in un modo o in un altro, questi giocatori sono andati via da Napoli per una sola semplice ragione. Il vile denaro. Ricordiamoci quando Edi venne a Napoli dopo la cessione e si prese tanti fischi. Certo chi non lo vorrebbe a Napoli…ma a parte le dolci parole, le basi economiche per averlo non ci sono ed è inutile illudere la gente. Quello della scorsa estate fu un tentativo che però non aveva solide basi e fu quasi un modo per far passare in secondo piano la cessione dolorosa di Higuain facendo vivere ai tifosi un ricordo felice. Mertens, nonostante i tentennamenti, rinnoverà e questo non vuol dire che poi resti altri 3 anni. Il Napoli sta cercando di non perderlo a parametro zero ma soprattutto di garantirsi la sua tranquillità quando nella prossima stagione, Milik sarà in competizione con lui e potrebbe partire titolare davanti a Dries essendo un investimento importante per la società. Sarri avrà la fortuna, rispetto ai suoi predecessori, di poter avere due ottimi centravanti in rosa da usare all’occorrenza, magari anche insieme. Cavani è un sogno ma Milik e Mertens sono il presente e il prossimo futuro di un Napoli che vuole puntare in alto, senza guardarsi sempre indietro.


