Sarri inadeguato nelle coppe, si o no?

ACCUSA(PM LUIGI GIORDANO)
Disastro Napoli nelle coppe, o meglio disastro Sarri nella gestione delle coppe. Se facciamo un analisi del triennio di coppe del vate di Figline vediamo che è un fallimento. Nel primo anno eliminazione ai sedicesimi di Europaleague in casa contro il Villarreal, eliminazione ai quarti di coppa Italia al San Paolo contro l’Inter. Lo scorso anno onorevole eliminazione agli ottavi in champions contro il Real Madrid ed eliminazione in coppa Italia in casa contro la Juventus alle semifinali. Quest’anno il peggiore girone della champions nella storia del Napoli per di piu’ un girone abbordabile ed eliminazione in casa ancora una volta ai quarti in coppa Italia contro l’Atalanta. Sono numeri che castigano la gestione del Sig. Sarri. Lo stesso ha dichiarato che forse la squadra non ha nelle coppe il humus preferito, non si adatte bene alle stesse. Noi ci domandiamo forse se non sia lui inadeguato a gestire le gare delle coppe visto le figuracce che ha fatto in questi tre anni. Come contrappasso invece Sarri ha dimostrato di essere un bravissimo allenatore di campionati dove ha fatto tanti punti, questo però denota il suo provincialismo, in quanto per tutelare le gare di campionato, egli preferisce snobbare le coppe, lo ha fatto sia con le gare di coppe europee che con la coppa Italia. Purtroppo il re di coppe era solo Benitez, Sarri è di un altro livello, al massimo potrà essere il vincitore del percorso a tappe, almeno ce lo auguriamo.

DIFESA (AVV. ANTONIO LEMBO)
La gara di Coppa Italia con l’Atalanta e’ stata la prova del nove delle seconde linee azzurre. Sarri ha a disposizione una rosa corta in ruoli importanti. Un po’ gli infortuni e un po’ il mercato estivo fatto di prospetti e non di giocatori che ti cambiano le sorti di una gara, ed ecco che si incappa in giornate come quelka di ieri in Coppa Italia in cui le cosiddette riserve non si dimostrano all’altezza della situazione. Di fronte un avversario ostico come gli orobici che sono la squadra piu’ fisica della serie A. Una fisicità che il Napoli soffre maledettamente da due anni or sono. Lo fu Pioli con la sua Lazio o il Bologna con Benitez e Mazzarri, lo e’ adesso Gasperini per Sarri, ma qualche rimedio il tecnico azzurro, almeno un campionato, lo aveva trovato ad Agosto. Certamente le coppe non sono il forte del tecnico azzurro ma principalmente per il fatto di dover effettuare turnover e di non avere tra le seconde linee calciatori in grado di cambiare l’esito delle gare, soprattutto quelle da dentro o fuori. Ci si lamenta quando giocano sempre gli stessi, quelli che stanno dominando la stagione azzurra, e quando ci si trova di fronte la realta’ di una rosa corta per le tre competizioni, ecco che viene crocifisso il tecnico. Il Campionato mai come quest’anno ha avuto la priorita’. L’Atalanta scorsa settimana ha preeferito perderla con il Cagliari facendo massiccio turnover e il Napoli invece si e’ andato a conquistare il titolo di campione d’inverno e contro il Verona vuole continuare la sua cavalcata ed evitare spiacevoli situazioni che in passato sono costate punti decisivi. Gli scaligeri saranno anche inferiori ma lo scorso weekend hanno dato grossi grattacapi alla Juventus e questo non va sottovalutato

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