RIPERCORRIAMO I PRECEDENTI CONTRO IL CHIEVO

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Con la squadra del " pandoro " ( il pres. Campdelli è il titolare della " Paluani " ) i precedenti sono solo 6 e, ad eccezione di una sola partita, nessuna altra sfida con i veneti, per un motivo o per l' altro, ha divertito o esaltato a dismisura gli spettatori del San Paolo. Partiamo subito dal match più emozionante di quelli sin qui disputati. Per fare ciò, dobbiamo tornare indietro di 13 anni, esattamente al pomeriggio del 10 ottobre 1999, e cioè alla stagione della promozione dalla B alla massima serie targata Walter Alfredo Novellino. Davanti a 25.000 presenti, dopo un primo tempo senza troppi brividi, nell' arco di soli 10 minuti, la gara assume dei contorni pirotecnici, con ben 4 gol realizzati. Comincia il futuro laziale e milanista, nonché campione del mondo 2006 Massimo Oddo. che apre le marcature al 52°, imitato dal bel Stefan Schwoch al 57°. Il Chievo si rimette in partita con Zanchetta al 60°, ma Oscar Magoni riporta la distanza a due lunghezze al 62°. Segna e definisce il 3 -2 finale Cossato al minuto 79. L' anno prima, che aveva aperto la brevissima storia degli incontri Napoli – Chievo, il 25 aprile 1999 il risultato finale fu uno scialbo 0 -0. Nell' ultima giornata del campionato 2008 -2009 si registra invece il primo confronto in A, davanti a spalti deserti ed in un clima classico di fine stagione. Gli azzurri si imposero con un secco 3 -0 maturato nei primi diciotto minuti di gioco ( Montervino al 3°, Bogliacino al 7° e Pià al 18° ). Nel match successivo ( 20 dicembre 2009 ) sulla panchina azzurra troviamo Walter Mazzarri, e grazie ad Hamsik su rigore ed a Quagliarella i tifosi napoletani trascorsero un buon natale riscaldati dal 2 -0 con cui i " nostri " conquistarono i tre punti. Imprevedibilmente invece, la sera del 22 settembre 2010, il Chievo vince per 3 -1 oltre tutto in rimonta, dopo aver subito il gol di Paolo Cannavaro al 9°. I giallo blu reagirono però alla grande, andando a segno meritatamente con Pellissier al 22°, con Fernandes al 58; ed ancora con Pellissier ( in procinto di passare qualche tempo fa al Napoli ) al 74°. E' andata fortunatamente meglio per fortuna lo scorso 13 febbraio, con un perentorio 2 -0 firmato da Britos al 14° e dal " Matador " Cavani al 36°. Speriamo che, domenica sera, dopo gli amari dal sapore sabaudo -ucraino, gli azzurri possano gustare un succulento dolce natalizio… 

 

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