Ripartire da Matteo

Matteo Politano, esterno italiano del Napoli è stato in questi giorni sotto i riflettori di giornali e tv, il motivo? L’interesse improvviso della Lazio del neo tecnico Maurizio Sarri.
Il calciatore partenopeo è il primo nome sulla lista per i biancocelesti, il Napoli potrebbe non opporsi alla cessione. Questo perché il club di De Laurentiis avrebbe già individuato il sostituto, Riccardo Orsolini, esterno mancino del Bologna che però, non è intenzionato a fare sconti per nessun calciatore. Non ci sono però solo i capitolini, di fatto anche Rino Gattuso, ex tecnico della compagine campana ed ora allenatore della Fiorentina, avrebbe fatto espressamente il suo nome alla dirigenza viola. Ma facciamo un passo indietro, quest’anno l’ex Inter ha dimostrato il suo valore segnando 9 gol e 4 assist, venendo preferito in più di un’occasione ad Hirving Lozano, fedelissimo di mister Gattuso (complice l’infortunio patito dal Chucky). La costanza ed il suo impegno hanno fatto la differenza, mettendo in mostra al cento per cento le qualità delle quali è dotato. Nel frattempo poche settimane fa è stato nominato Luciano Spalletti come guida tecnica del “nuovo Napoli”.

Siamo sicuri che avallerebbe la cessione di un suo fedelissimo? Dal passato si evince il contrario, infatti uno degli imprescindibili dell’Inter del tecnico toscano, era proprio Politano.
All’epoca segnò 5 gol e 6 assist in 36 gare stagionali, venendo sempre elogiato per le sue caratteristiche da esterno d’attacco puro: velocità, rapidità di movimento e nel saltare l’uomo, condita da un tiro niente male. Insomma il rapporto tra i due è stato sempre idilliaco, sia calcisticamente che umanamente e rinunciare a lui dopo che il Napoli stesso lo ha riscattato dall’Inter per 19 milioni, è un po’ insolito per non dire strano. In una rifondazione vera e propria, dove tutti sono in bilico, compreso il capitano Lorenzo Insigne, ripartire da qualche elemento di fiducia è fondamentale per instaurare quel concetto di famiglia che manca da tempo.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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