Quelle strane occasioni

Il Napoli ha disputato un ottimo campionato, a suon di record i ragazzi di Sarri hanno ottenuto il secondo posto in classifica, che vale la qualificazione alla Champions League direttamente ai gironi, dove gli azzurri saranno in seconda fascia, grazie ai risultati europei di questi anni, ma analizzando la stagione azzurra non si può non sottolineare alcuni occasioni mancate che lasciano un bel po’ di amaro in bocca. Dopo un avvio di campionato stentato, il Napoli risale la china, dimostrando bel gioco e grandi prestazioni sia in Italia che in Europa. Il Napoli, infatti, si laurea campione d’inverno e si qualifica ai sedicesimi di Europa League a punteggio pieno, sono solo 2 le sconfitte in campionato, mentre nel girone europeo gli azzurri annientano a suon di gol l’avversario di turno. Inizia anche la Coppa Italia e i partenopei si sbarazzano facilmente del Hellas Verona, siamo così giunti a fine gennaio, precisamente il 20, data dei quarti di finale del torneo nazionale, il Napoli affronta l’Inter al San Paolo e gli azzurri per la prima ed unica volta vengono sconfitti in casa con un secco 2-0, ecco i primi sintomi del calo degli uomini di Sarri, calo che sembra più mentale che solo fisico, così si lascia la Coppa Italia. Nel frattempo, in campionato la Juve avanza a suon di vittorie e gli azzurri arrivano allo scontro diretto con soli due punti di vantaggio. Allo Stadium, la partita sembra concludersi con un pareggio scialbo, con un Napoli, forse poco coraggioso, ma che si fa bucare a poco dalla fine con un tiro deviato, gli azzurri escono sconfitti, dimostrando poco personalità. Altra occasione mancata, se avessero solo avuto un po’ più di coraggio e carattere e se Sarri avesse letto meglio la gara, sicuramente si sarebbe portato a casa un risultato positivo. Come se non bastasse, in Europa, a febbraio, c’è la doppia sfida contro gli spagnoli del Villareal, qui è Sarri, che per una rotazione eccessiva, fa sì che gli azzurri abbandonino anche la competizione europea, che avrebbe portato molte soddisfazioni alla compagine partenopea. Ma tant’è, a febbraio fuori dalla Coppa Italia e fuori dall’Europa, come se non bastasse, la Juve pareggia a Bologna, ma il Napoli non ne approfitta pareggiando in casa con il Milan, questa è sicuramente l’occasione mancata per eccellenza, vincere con i rossoneri avrebbe significato riportarsi di nuovo in testa alla classifica, creando una spinta emotiva ed emozionale non indifferente, e anche la piazza avrebbe spinto i calciatori oltre i propri limiti. Invece ciò non è accaduto e il Napoli ha dovuto soffrire fino alla fine per la rincorsa della Roma, con gli azzurri che alternavano risultati positivi ad altri meno, con prestazioni a volte meno brillanti. Occasioni mancate che hanno dato all’osservatore più analitico un bel po’ di rammarico, perché quest’anno poteva portare almeno un titolo come coronamento di un’annata ottima sotto tanti punti di vista.

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

Translate »