QUALCOSA E’ CAMBIATO
LA ROSA
1 Gianluca Curci · Portiere (’85)
3 Archimede Morleo · Terzino sinistro (’83)
4 Renè Khrin (Slovenia) · Centrocampista centrale (’90)
5 Mikael Antonsson (Svezia) · Difensore centrale (’81)
6 Saphir Taider (Francia) · Centrocampista centrale (‘92)
7 Henry Gimènez (Uruguay) · Punta (’86)
8 Gyorgyi Garics (Austria) · Terzino destro (’84)
9 Robert Acquafresca · Punta (’87)
10 Alberto Gilardino · Punta (’82)
11 Marco Motta · Terzino destro (’86)
13 Nico Pulzetti · Centrocampista centrale (’84)
14 Cesare Natali · Difensore centrale (’79)
15 Diego Perez (Uruguay) · Centrocampista centrale (’80)
17 Tiberio Guarente · Centrocampista centrale (’85)
18 Manolo Gabbiadini · Punta (’91)
19 Federico Rodriguez (Uruguay) · Punta (’91)
20 Mathias Abero (Uruguay) · Terzino sinistro (’90)
21 Niccolò Cherubin · Difensore centrale (‘86)
22 Filippo Lombardi · Portiere (’90)
23 Alessandro Diamanti · Trequartista (’83)
24 Daniele Paponi · Attaccante (’88)
25 Federico Agliardi · Portiere (’83)
28 Marti Riverola (Spagna) · Centrocampista centrale/Trequartista (’91)
30 Michele Pazienza · Centrocampista centrale (’82)
32 Dejan Stojanovic (Macedonia) · Portiere (’93)
33 Panagiotis Konè (Grecia) · Centrocampista offensivo (’87)
43 Fredrik Sorensen (Danimarca) · Terzino destro/difensore centrale (’92)
45 Roger De Carvalho (Brasile) · Difensore centrale (’86)
77 Christian Pasquato · Trequartista/Attaccante (‘90)
90 Daniele Portanova · Difensore centrale (’78)
L’ALLENATORE
Stefano Pioli
Nato a Parma il 19 Ottobre 1965
IN SERIE A: 109 partite totali
– 31 vinte
– 33 pareggiate
– 45 perse
CONTRO IL NAPOLI: 6 partite (3 V 3 N 0 P)
CONTRO MAZZARRI: 6 partite (3 V 1 N 3 P)
MODULO TATTICO: 3-4-1-2 (contro il Napoli Pioli potrebbe adottare anche il 4-3-1-2)
FORMAZIONE TIPO (con il 3-4-1-2): Agliardi (Curci); Sorensen, Portanova, Antonsson, Motta, Perez, Pazienza (Taider), Guarente, Abero; Diamanti; Gilardino, Acquafresca (Gabbiadini).
PROBABILE FORMAZIONE (con il 4-2-3-1): Agliardi; Motta, Portanova, Antonsson, Cherubin; Guarente, Khrin; Taider, Diamanti, Gabbiadini; Gilardino.
GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Nomen omen, Alessandro Diamanti è sicuramente il gioiello del Bologna. Capitano, uomo più talentuoso e trascinatore della squadra, probabilmente potrebbe dare anche molto di più, ma comunque resta l’innesco preferito per un terminale d’eccezione come Alberto Gilardino, che pure a Bologna ha ritrovato una certa continuità di prestazioni e gol. Da sottolineare anche la crescita di Saphir Taider, che Pioli lancia sempre più spesso e volentieri in campo e fornisce il giusto connubio di qualità e quantità. Può venirne fuori un ottimo centrocampista.
PUNTO FORTE: Qualunque sia la sua attuale situazione di classifica, il Bologna può vantare di avere sotto contratto la kriptonite: Stefano Pioli è la bestia nera del Napoli di Mazzarri, e dopo gli exploit col Chievo di due anni fa ha dimostrato anche lo scorso anno di avere in pugno gli azzurri e il loro allenatore. All’andata il pareggio in extremis, al San Paolo, solo dopo un rigore (per il Napoli) molto discusso. Al ritorno il disastro che tutti ricordiamo, alla 37ma giornata, che costò la partecipazione all’attuale Champions League. Tecnico eclettico e in grado di imbrigliare l’avversario adattandosi alle sue caratteristiche (passa come se niente fosse dalla difesa a tre alla difesa quattro o viceversa), Pioli è da sempre molto difficile da affrontare. Riusciranno Cavani e compagni a sfatare il tabù?
PUNTO DEBOLE: Dopo la straordinaria stagione scorsa, quando il Bologna è stata la vera rivelazione del campionato insieme al Parma, quest’anno sembra essersi inceppato qualcosa. Sarà la questione calcioscommesse che ha privato la squadra di capitan Portanova (al rientro) o l’addio estivo dell’altro capitano, Marco Di Vaio, o ancora la più importante partenza di Gaston Ramirez per l’Inghilterra, fatto sta che neanche gli importanti arrivi di gente come Gilardino, Pazienza, Motta e Guarente sono bastati per dare la scossa alla squadra. La zona retrocessione è ad un passo e anche Pioli rischia grosso: chissà, magari quest’anno Mazzarri sfata il tabù e gli dà la spallata decisiva. Sarebbe una vendetta con i controfiocchi, un piatto che – anche visto il clima polare – più freddo non si può.
COSI’ LO SCORSO ANNO: NAPOLI-BOLOGNA 1-1
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro (11' st Zuniga), Cannavaro, Aronica; Maggio (38' st Vargas), Inler (44' st Lucarelli), Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev, Cavani. A disp.: Rosati, Fernandez, Britos, Dzemaili. All.: Mazzarri
Bologna (3-4-1-2): Gillet; Cherubin, Antonsson, Raggi (27' st Crespo); Pulzetti (30' st Garics), Mudingayi, Perez, Morleo; Taider; Acquafresca (27' st Ramirez), Di Vaio. A disp.: Agliardi, Rubin, Krhin, Gimenez. All.: Pioli
Arbitro: Brighi
Marcatori: 14' Acquafresca (B); 26' st rig. Cavani (N)
Ammoniti: Mudingayi, Morleo, Cherubin, Di Vaio (B); Dossena (N)
MARCATORI MIGLIORI: Gilardino (6 reti)
SQUALIFICATI: Sorensen (1 giornata)
INDISPONIBILI: Pulzetti, Abero, Pazienza, Acquafresca, Curci, Perez, Gimenez, Natali
