PRESIDENTE, CI ASCOLTI…

PRESIDENTE, CI ASCOLTI… src=

Tempo di mercato invernale e di obiettivi futuri. Ieri, presente all’apertura delle ‘Giornate professionali di cinema’ di Sorrento, Aurelio De Laurentiis ha declamato: “In campionato la meta è massima. Le richieste dei supporters? Ho speso 250 milioni in quattro anni, rispetto i tifosi, non mi devo arrabbiare. ‘Caccia i soldi’ è il loro grido di guerra, hanno bisogno di stimoli continui”. Innanzitutto arrivare alla ‘meta massima’ ora come ora è impossibile, visto l’attuale livello della rosa azzurra. E come si alza tale livello? Semplice: mettendo sul piatto un budget poco ristretto, ma al tempo stesso non spropositato, da spendere in maniera intelligente e oculata. Che poi il suddetto budget venga miserevolmente sperperato (vedi alle voci Bigon & Co.), è un’eventualità non direttamente dipesa da lui. Quanto al ‘Caccia i soldi’, Don Aurelio evidentemente ritiene che i tifosi partenopei siano i membri di una tribù primitiva che ragiona di pancia, idolatrandolo come un Dio pagano quando il Napoli vince e urlandogli quello ch’egli definisce ‘grido di guerra’ se perde. Caro Presidente, i sostenitori azzurri non vogliono la luna, bensì le chiedono, appunto, di investire. Se la criticano, intimandole di mettere mano al portafogli, avviene a ragion veduta, dall’alto del loro quotidiano masticare football e della loro eccezionale competenza calcistica, fors’anche superiore alla sua… Ci pensi su, Presidente, così da poter permettere al Napoli di spiccare definitivamente il volo. E da poter rispettare i tifosi, il che non sempre è accaduto, specialmente nei confronti di coloro che hanno macinato chilometri per vedere la loro squadra del cuore umiliata in Olanda e Ucraina.

Translate »