Belli, bruti e vincenti
Il buongiorno ai tifosi azzurri con l’attualità di giornata.
Eh già, non ci potrebbe essere modo migliore per descrivere gli azzurri visti contro la Juventus. Belli, perché il Napoli gioca palla a terra che è un piacere, perché ogni verticalizzazione è un pericolo, perché in campo tutti sapevano cosa fare. Bruti, perché è questa la novità più piacevole di questo inizio stagione. Gli azzurri sono cattivi, tignosi, votati al contrasto e a rubare palla all’avversario, anche commettendo qualche fallo in più rispetto al passato; e, cosa più importante, sono concetti presenti in tutti gli azzurri che scendono in campo. Vincenti, e questo è ciò che di più evidente ed importante ci sia alla fine dei 90 minuti. Certo, ma il traguardo si raggiunge attraverso il lavoro, la dedizione, la cura del dettaglio, la volontà, la brillantezza. E c’è tutto, davvero tutto, in questo Napoli, con una continuità da trovare assolutamente per fare in modo che le ultime scintillanti prestazioni offerte al San Paolo non restino fine a se stesse, ma possano essere la base per costruire qualcosa di importante.


