NAPOLI – SASSUOLO: SPAZIO A TUTTI. TIRARE IL FIATO E MANTENERE ALTA LA TENSIONE

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Che gioia. Una gioia attesa ventisette anni. Due sberle al Diavolo possono bastare per far capire a tutti, ma proprio a tutti, con chi hanno a che fare. La vittoria di Milano non valeva solo sei punti, ma ha dato al gruppo partenopeo la possibilità di beccare due piccioni con una fava: innanzitutto, battere il Milan in trasferta ha una valenza particolare che sfonda il semplice muro sportivo, ma ha costretto buona parte della stampa ad inchinarsi di fronte al risultato dopo aver pompato a dismisura il gruppo di Allegri, le aspettative molto simili a certezze (come se davvero il Milan avesse i numeri per vincere qualcosa, quest'anno…) e qualche protagonista tornato di botto sulla terra. In molti sono stati costretti a fare ammenda, qualche inossidabile invece è perfino caduto nel patetico con il disperato tentativo di salvare la barca che affonda parlando di gioco, arbitri e sfortuna. Oltre questo, però, il Napoli ha dimostrato di saper vincere anche soffrendo. Fino a domenica sera, con Bologna, Chievo e persino Borussia, aveva raggiunto il risultato pieno impostando il gioco diventando padrone del campo con una mentalità propositiva e gagliarda, ma adesso è riuscito a mostrare anche il lato più inatteso come vincere pur giocando senza spettacolo, stringendo i denti e i pugni. Insomma, adesso si ha davvero paura della banda Benitez e mentre l'Europa ne esalta le gesta, la solita Italia si nasconde, prova a rimediare e a scalfire l'entusiasmo parlando di contratti in scadenza e mercato. Roba da provinciali. Lo è chi continua a sproloquiare nonostante l'evidenza e lo è l'intero paese al cospetto dell'intero continente visto che, ancora nel 2013, si continua con cori razzisti e striscioni infanganti a dimostrare che guardare al futuro non è cosa da tutti, figuriamoci quelli che piangono per sfuggire alla realtà

Sassuolo. I sette colpi ricevuti dall'Inter portano Eusebio Di Francesco a tremare sotto gli scricchiolii della propria panchina. Il tecnico ex Lecce arriverà a Napoli per giocarsi le ultime carte con il suo 4-3-3 offensivo che all'occorrenza si trasforma in 4-5-1. Difesa molto lenta e spesso fuori posizione nelle marcature, ma con buona qualità nel gioco aereo; centrocampo molto mobile con Kurtic in cabina di regia e il giovane Berardi pronto a sopperire le sgroppate offensive di Ziegler sul settore mancino; attacco di buona qualità individuale, ma spesso lontano dal concetto di gruppo lasciando troppi spazi nelle varie zone del campo per poi perdersi in personalismi facilmente intercettabili. Occhio, però, alla coda d'orgoglio che potrebbe portare gli emiliani a diventare molto pericolosi

Formazione (4-3-3) Pomini (1); Marzoratti (24), Acerbi (15), Antei (5), Ziegler (86); Magnanelli (4), Kurtic (27), Berardi (25); Missiroli (7), Zaza (10), Schelotto (37)     All. Eusebio Di Francesco

Indisponibili. Terranova, Gazzola, Marrone, Valeri

Ballottaggi. Zaza 70% – Floro Flores 30%

Ex. Rosati, Floro Flores

Napoli. Non sarà sicuramente l'avversario peggiore, ma un piccolo grado di pericolosità potrebbe anche venir fuori. Rafa Benitez mantiene tutti sulle spine nel suo 4-2-3-1 basato sul possesso palla, ma per la prima volta potrebbe dare una piccola rivoluzione nei primi interpreti in modo da affrontare un ciclo di match molto ravvicinato. In difesa dovrebbe tornare il capitano Cannavaro con l'argentino Fernandez, per la prima volta in una difesa a quattro con la maglia del Napoli, mentre sul settore mancino ci sarà spazio per Armero; Dzemaili lascerà tirare il fiato a Behrami mentre il trittico alle spalle di Higuain vedrà Pandev e Mertens sulle corsie laterali con Hamsik al centro. Possibile l'ingresso a gara in corso per il colombiano Zapata e il croato Radosevic

Formazione (4-2-3-1) Reina (25); Mesto (16), Cannavaro (28), Fernandez (21), Armero (27); Dzemaili (20), Inler (88); Pandev (19), Hamsik (17), Mertens (14); Higuain (9)      All. Rafa Benitez

Indisponibili. Maggio, Zuniga

Ballottaggi. Dzemaili 70% – Behrami 30%; Hamsik 80% – Insigne 20%

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