NAPOLI – PALERMO: DIPENDE SOLO DA TE! STAFFETTA PANDEV- LAVEZZI

Adesso, come non mai, dipende solo ed esclusivamente dal Napoli. Sembrava tutto finito dopo la sconfitta di Roma con la Lazio, lo scontro diretto che portò i biancocelesti a guadagnare terreno consistente. Invece, nel giro di tre settimane, tutto è stato rovesciato: il Napoli è terzo, in concomitanza con Udinese, Inter e Lazio, ma in vantaggio grazie agli undici punti conquistati negli scontri diretti. Tre giornate alla fine del torneo, nove punti a disposizione, e se si fa un piccolo gioco di fantaschedina sembra proprio che la situazione sia piuttosto rosea: gli azzurri non avranno altri scontri diretti, bensì giocheranno in casa con il Palermo, poi la trasferta a Bologna ormai salvo e infine davanti al proprio pubblico con il Siena matematicamente certo dell’obiettivo centrato. Le altre, invece, avranno scontri non certo abbordabili visto che all’ultima giornata l’Inter sarà ospite proprio della Lazio e alla penultima troveranno il derby con il Milan che, se le cose dovessero andare ancora in questo modo, potrebbe diventare decisiva per lo Scudetto, ma prima di tutto c’è la trasferta di Parma mentre l’Udinese sarà di scena a Cesena, retrocesso ma con grande professionalità continua a giocare come dimostrato a Milano, poi in casa con il Genoa in piena lotta salvezza e infine trasferta a Catania. La Lazio, invece, oltre alla sfida in casa con l’Inter, giocherà tra le mura amiche con il Siena e la trasferta a Bergamo, ma valutando la situazione complessiva sembra proprio che l’unica a poter mettere in imbarazzo il Napoli sia anche quella più in difficoltà. Spetta solo al Napoli, quindi, bloccare definitivamente il terzo posto ed osservare le rilevanze della giustizia sportiva con grandissima tranquillità, che è meglio…

 

Palermo. Quarantadue punti in classifica non sembrano così preoccupanti dalla situazione di Lecce e Genoa, ma i rosanero non vivono ancora sogni tranquilli. Bortolo Mutti dovrà rinunciare a Balzaretti e Miccoli per la trasferta partenopea ridisegnando il suo modulo di partenza: 3-4-1-2 con un esterno, il destro, in copertura costante mentre l’altro, il mancino, pronto in appoggio nella fase di possesso. Centrocampo forte fisicamente e di tecnica discreta, ma lento e spesso sconnesso; difesa a tre che diventa a cinque molto muscolare e poco mobile, ma occhio ai calci di fermo vista la buona mole nel gioco aereo. Attenzione anche alle ripartenze veloci con Hernandez freccia rossa siciliana. Ilicic va in ballottaggio con Budan così come Zahavi e Vazquez

Indisponibili. Balzaretti, Mantovani, Miccoli, Della Rocca

 

Formazione (3-4-1-2) Viviano (1); Labrin (18), Munoz (6), Silvestre (3); Aguirregaray (13), Barreto (5), Migliaccio (8), Pisano (31); Vazquez (17); Hernandez (11), Ilicic (27)     All. Bortolo Mutti

 

Ballottaggi. Ilicic 70% – Budan 30%; Vazquez 60% – Zahavi 40%

 

Napoli. La stanchezza c’è, sia mentale che fisica, ma mollare adesso sarebbe un assassinio alle possibilità di grande Europa per città e società. Walter Mazzarri riproporrà il 3-4-2-1 di contropiede, gioco veloce e difesa alta con Lavezzi nuovamente titolare, ma con la consapevolezza che Pandev è sempre pronto ad entrare in scena. Fernandez confermato sul centrodestra in sostituzione di Campagnaro mentre Zuniga manterrà la fascia mancina con la possibilità di rivedere Dossena a gara in corso d’opera. La rapidità offensiva e la tecnica di base potrebbero avere la meglio sul Palermo specialmente se Gokhan Inler dovesse confermare le sue ultime prestazioni

Indisponibili. Campagnaro, Donadel

 

Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (1); Fernandez (21), Cannavaro (28), Aronica (6); Maggio (11), Inler (88), Gargano (23), Zuniga (18); Lavezzi (22), Hamsik (17); Cavani (7)     All. Walter Mazzarri

Ballottaggi. Lavezzi 80% – Pandev 20%; Zuniga 55% – Dossena 45%

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