Lo Zibaldone Azzurro : Verona-Napoli dalla A alla Z!

Tutto (o quasi) quello che è successo dal pre-gara al post-partita lettera per lettera.

Allan, incredibile ma vero, riesce a giocare una partita “normale” in cui a tratti appare anche poco lucido. Caricati per lunedì sera mastino..

Bentegodi, leggere che Insigne abbia provocato e scatenato la reazione dei cordialissimi e sportivissimi tifosi veronesi presenti allo stadio fa ridere e piangere allo stesso tempo.

Checchin, mica male questo classe ’97. Sempre pronto a farsi vedere e ad aprire il gioco, il futuro è garantito.

Damato, nella prima metà della ripresa dimentica cosa significhi arbitrare sbaglia tutto ciò che si possa sbagliare; (quasi) tutto a sfavore del Napoli, chiaramente.

Estate, sembra passata un’eternità ma appena due mesi e mezzo fa c’era aria di burrasca che ormai è diventata un lontanissimo ricordo.

Favorita, nella giornata in cui Roma e Fiorentina frenano la loro corsa sono Inter e Napoli a dare le maggiori garanzie. La prossima al San Paolo è vietata ai deboli di cuore.

Gonzalo, stanco certo, ma decisivo ugualmente. Decimo gol in campionato, secondo stagionale al Bentegodi, e testa solitaria della classifica cannonieri. Sarà stata solo la dieta?

Hamsik, quest’anno il suo nome sul tabellino è comparso solo alla prima giornata, ma Marek quest’anno non si perde un’azione : entrambi le azioni decisive partono dai suoi piedi, quelli si da sempre raffinatissimi.

Impressionante, l’ennesima prestazione di Jorginho. Nello stadio che l’ha visto “nascere” tocca più di 200 palloni con tempi di gioco e qualità di palleggio che eran diventati miraggi nella sua orribile passata stagione. #faro

Lorenzo, normale è che vedendo El Kaddouri pronto e pensando alla tua prova molto al di sotto delle aspettative pensi : “Adesso esco”. E invece no, resta in campo, fa gol, corre da Sarri ad abbracciarlo, e serve l’assist a Higuain per chiudere la partita; insomma, la favola continua.

Mandorlini, diciamo che da queste parti non è mai stato particolarmente apprezzato. Diciamo anche con 16 gol subiti negli ultimi 5 incroci contro gli azzurri nemmeno a lui staremo simpatici.

Numeri, che solo a leggerli fan spavento : 8 vittorie nelle ultime 10 di campionato, 19 gol fatti, 2 subiti. Equilibrio e continuità su tutto.

Orario, il lunch match si conferma una tradizione positiva per gli azzurri ; suvvia mister, alle 12:30 la fame dei tuoi ragazzi sarà ancora maggiore..

Primato, la testa della classifica quest’anno ancora non la si è conquistata. La sfida contro Mancini arriva proprio al momento giusto.

Quaranta, i gol segnati in 17 partite ufficiali. Per la serie : “Sarri ha rovinato la fase offensiva”.

Rete, si rompe ancor prima di iniziare e Higuain avrà pensato : “Ancora non ho calciato in porta io…”.

Sarri, l’affetto che i suoi calciatori gli dimostrano si spiega semplicemente, come ha ricordato Insigne a fine partita, che li fa giocare meravigliosamente bene; non c’è bisogno di aggiungere altro.

Toni, felici per il ritorno in campo di un campione senza età. Lo definivano “maturo” già nel 2006 : son passati quasi 10 anni, ma i gol a raffica, siamo sicuri, continuerà a farli anche in questa stagione.

Utili, sono 16 i risultati consecutivi che non vedono un il Napoli uscire sconfitto al termine dei 90 minuti. Quasi quasi vien da chiedersi : ma la gara di Sassuolo si è giocata in questo campionato?

Verona, 6 mesi fa quella del Bentegodi fu la gara-simbolo dello sfascio totale della squadra; ieri  ha rappresentato l’ennesimo messaggio all’Italia calcistica di un gruppo solido e determinato a dire la propria fino all’ultimo secondo della stagione.   

Zero, porta inviolata nelle ultime 5 di campionato. E “quest’anno abbiamo un portiere” non basta più per giustificare questo sensazionale cambiamento rispetto al passato.

Translate »