Lo Zibaldone Azzurro : Napoli-Empoli dalla A alla Z!

Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera. 

Allan, che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei… Mina sarebbe impallidita nel cantare le sue “parole”. Un mostro!

Brillantezza, il richiamo di preparazione di fine dicembre ha fatto notevolmente lievitare la forma fisica degli azzurri.. i risultati li stanno pagando a caro prezzo gli avversari.

Callejon, “si ma non segna”, “ok ma non sa più calciare”.. no ma infatti è proprio così. Si fa solo un Cuore enorme in ogni partita, ed è pure tornato a vedere la porta…

David, ragazzo, mercoledì il brasiliano mancherà, vedi quello che devi fare.

Entusiasmante, il miglior aggettivo utilizzabile per definire il percorso stagionale degli azzurri.

Furia, lo svantaggio arrivato in maniera del tutto casuale scatena i partenopei che si riversano in massa nella metacampo avversaria chiudendo l’Empoli nella sua trequarti campo.

Gonzalo, nessun problema di assenteismo, lui il cartellino lo timbra sempre ormai. #garanzia

Hamsik, enorme, straordinario, delizioso. E’ tornato il vero Marek.. o forse è definitivamente sbocciato.

Ingresso, quello di Mertens si rivela, come al solito, devastante : pochi minuti gli bastano per fornire due assist al bacio per l’amico Josè.

Lorenzo, un ibrido artistico prestato al mondo del calcio, scrive poesie e pennella traiettorie paraboliche che lo rendono il miglior calciatore italiano in circolazione.

Massa, ad un certo punto è sembrato che fosse colpito da qualche tipo di sindrome da cartellino giallo, ammonisce Hysaj ed Allan (inspiegabile questa), entrambi diffidati, e non espelle Mario Rui e Buchel.

Numeri, che, gioco a parte, possono rendere l’idea di quello che la banda di Sarri stia combinando : 22 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte, 75 gol fatti, 23 subiti.

Ottima, ancora una volta, la prova di Raul Albiol. Al Castellani, un girone fa, combinò disastri : da “pacco” a muro invalicabile nel giro di 4 mesi e mezzo.

Pepe, si ritrova il pallone alle spalle nell’unica conclusione dell’Empoli che prende lo specchio della porta; avendo imparato bene il napoletano, non osiamo immaginare cosa abbia potuto esclamare interiormente…

Quattro, si allunga la striscia di partite consecutive con gli azzurri in testa classifica. Conterà, ancor di più, esserci alle 23:00 circa del 13 febbraio.

Roma, trasferta complicata da affrontare senza due titolarissimi. Ma la Juventus non molla, dunque vietato rallentare!

Sarri, come il giocatore che comanda la sua squadra alla PlayStation, così Maurizio sta rasentando la perfezione nel guidare un gruppo di calciatori che ormai si intendono ad occhi chiusi.

Triste, vedere la Curva A semivuota. Il San Paolo è bellissimo ma al completo diventa uno spettacolo meraviglioso.

Ussi, una bella denuncia nei confronti del lord di Jesi divenuto tutto ad un tratto arrogante e presuntuoso, oltre che maleducato (il dito medio non è mica una carineria). O, probabilmente, sono da sempre i segni distintivi del suo impeccabile modo di essere.

Vittorie, sono sei consecutive, record in Serie A nell’era De Laurentiis. L’ennesimo stagionale, insomma.

Zielinski, si è visto pochissimo ieri, come tutto l’Empoli d’altronde, ma ha colpi da potenziale campione.

Translate »