Lo Zibaldone Azzurro : Fiorentina-Napoli dalla A alla Z!

Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera. 

Allan, suo fratello gemello voleva provare l’ebrezza di calcare il palcoscenico della serie A. Ha scelto decisamente la giornata sbagliata.

Bellissima, come quella dell’andata, Fiorentina-Napoli è una partita da far vedere a chi del calcio non gliene frega nulla e si sta annoiando. Un briciolo di passione gli scoppierebbe senza ombra di dubbio.

Callejon, ha sui piedi e nella sua posizione preferita il pallone che avrebbe potuto significare tre punti e tanta autostima in più. Purtroppo la spara sul portiere viola, e noi tutti a mangiarci le mani.

Devastante, la prestazione del centrocampo di Paulo Sousa.

Entusiasmo, ciò che manca agli azzurri in questo momento è la componente che li ha portati a scalare la classifica. Va ritrovato, prima di tutto.

Febbraio, finalmente è terminato. Si è portato via un bel po’ di punti, oltre a parecchi chili di fegato partenopeo.

Gonzalo, ritrova il gol dopo un’astinenza nemmeno tanto lunga, ma è la prestazione che convince. Anche se quel sinistro a due metri dalla porta…

Hamsik, in stile luci da disco s’accende e si spegne alla velocità di Usain Bolt nelle sue migliori giornate.

Ingresso, che senso ha, mister, far entrare Gabbiadini al 90’?

Lorenzo, una partita tutta sacrificio e poca, pochissima spinta in avanti. Al 92’ ha la palla del match sul piedino meno delicato, ma va bene così dopo le ultime poco convincenti uscite.

Mertens, entra con lo spirito giusto ed è presente in tutte le azioni offensive degli azzurri nella parte finale di gara.

Nefasto, il primo tempo di Koulibaly. Così pieno zeppo di errori che si è pensato avesse smarrito la memoria su come si gioca a calcio.

Ora, la prima è una sofferenza continua ed indiscriminata. Poi si svegliano gli azzurri e rischiano seriamente di portarla a casa.

Paulo, ma che bella che è la tua Fiorentina!

Quindici, il filotto nelle prossime cinque è più che possibile. Significherebbe mettere in banca il secondo posto e continuare a tenere il fiato sul collo di Madama.

Resettare, cancellare il periodo buio e ritornare a volare. Niente è perduto!

Sarri, manovra meno fluida, giocatori meno brillanti, risultati meno belli. L’identità, quella non si è mai smarrita. E’ la migliore garanzia per il futuro.

Tatarusanu, non sai quante belle parole ti sei beccato da queste parti. Ma non te lo immagini proprio.

Uccelli, son tornati a ululare con la loro voce piena di risentimento. Ulula bene chi ulula per ultimo.

Vittoria, manca da troppo tempo, e sabato sera è l’unico risultato accettabile.

Zona, d’accordo utilizzare questa marcatura sulle palle inattive, ma non significa certo star fermi e sperare che becchiate il pallone.

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