LO SPAGNOLO INCOMPRESO

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Sono passati solamente sette mesi da quando il  difensore catalano Victor Ruiz è approdato al Napoli via Espanyol, un periodo in cui il giovane difensore dell'under 21 spagnola ha tentato di comprendere la  filosofia di gioco di Mazzarri ma, a quanto sembra, con esiti insoddisfacenti. Dopo solo duecento giorni il giocatore viene definitivamente bocciato e
rispedito di nuovo in Spagna. La nuova destinazione dovrebbe essere il Valencia, società disposta a pagare otto milioni di euro pur di ottenere le prestazioni dello spagnolo. Ancora è tutto da definire ma a quanto pare l'accordo con il Valencia si farà: lo vuole la società spagnola, è gradito, anche se a malincuore, da De Laurentiis, lo approva con gioia Mazzarri che si libera una volta per tutte di un giocatore che non rientra nei suoi piani. Che Victor Ruiz non fosse entrato nelle grazie di Mazzarri lo si era capito quando il tecnico Livornese aveva chiesto Britos per rinforzare il reparto difensivo
ed è stato riconfermato ancora una volta dopo il trofeo Gamper quando, dopo  aver appurato l'entità dell'infortunio dell'uruguayano ex Bologna, la società azzurra ha sondato il terreno per Mareco del Brescia, per Ogbonna del Torino e
per Bocchetti del Rubin Kazan. Se davvero la società azzurra dovesse decidere di privarsi dello spagnolo sicuramente si fionderà sul mercato per consentire all'allenatore di poter avere al proprio servizio un giocatore più congeniale al suo modo di far giocare la squadra. Addio quindi a Victor Ruiz e benvenuto a un nuovo “Mazzariano” con l'auspicio che questo giocatore non venga bruciato. Dalla cessione dello spagnolo la Società Sportiva Calcio Napoli si dovrà domandare come mai un calciatore così bravo non si sia riuscito ad integrare alla perfezione con la casacca azzurra. I motivi del suo non ambientamento sono principalmente derivanti dall'aspetto tattico: fino a Febbraio Victor Ruiz ha giocato sempre come difensore centrale in una difesa a quattro in linea e passare da un giorno all'altro ad una difesa a tre non è semplice. Nel settore centrale le differenze tra la difesa a quattro e quella a tre non sono così ampie ma i problemi maggiori potrebbero crearsi quando l'azione avviene sulla fascia e i difensori devono scalare creando una diagonale perfetta in collaborazione con l'esterno di centro campo che scala indietro. Meccanismi del genere a livello teorico potrebbero risultare anche molto semplici ma a livello pratico no, soprattutto se provieni da un paese come la Spagna dove non esistono nello specifico allenamenti sulla fase difensiva e dove si ignora completamente l'esistenza della diagonale difensiva. Per questo motivo il  Napoli e soprattutto Mazzarri avrebbero dovuto ragionarci bene prima di ingaggiare lo spagnolo. Quando si prendono giocatori che non hanno delle basi solide a livello tattico si deve mettere in conto che il periodo di ambientamento e di apprendimento sarà sicuramente più lungo del previsto. La partenza del giocatore Catalano dovrà purtroppo esser vista dalla società azzurra e soprattutto dal tecnico di San Vincenzo una sconfitta visto che nessuna delle due ha avuto la pazienza necessaria per raccogliere i giusti risultati. Una seconda domanda che il Napoli dovrà porsi è la seguente: alla  luce della formazione dei gironi della Champions League, quale difensore potrebbe rimpiazzare a livello tecnico Ruiz e consentire alla società partenopea di diminuire leggermente il gap con Bayern, Villa Real e Manchester  City? E' impensabile credere che giocatori come Mareco e Ogbonna possano fare molto di più di quanto avrebbe potuto fare lo spagnolo. Il giocatore che potrebbe fare al caso del Napoli potrebbe essere Salvatore Bocchetti, ora in porta al Rubin Kazan. L'ex giocatore del Genoa ha giocato per anni in una difesa a tre, è mancino ed ha già avuto le sue esperienze in Europa. Nelle ultime ore si parla invece del brasiliano Juan campione del mondo under 20. Certamente con Cannavaro, Campagnaro e Fernandez servirebbe un difensore più che alto veloce, altrimenti risultati conseguiti come quelli con il Siviglia o il Barcellona si vedranno spesso in Europa. Tutto è in costante evoluzione e fino a quando il Napoli non deciderà il da farsi nessuno potrà formulare un proprio pensiero. Mancano pochi giorni alla fine del mercato, quindi, non resta che attendere le mosse azzurre con l'auspicio che i tifosi partenopei possano continuare a gioire per i risultati della squadra di Mazzarri.

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