LECCE – NAPOLI: TUTTI SOTTO ESAME! INCENSARSI DA SOLI NON BASTA…

LECCE - NAPOLI: TUTTI SOTTO ESAME! INCENSARSI DA SOLI NON BASTA... src=

Succede sempre così. Quando le cose girano male è sempre colpa di altri. Talvolta sono i direttori di gara a compromettere un risultato, impossibile dare torto su questo, altre volte sono i singoli episodi, altre volte ancora sono le critiche e i tentativi di stimolare per un cambiamento dovuto. Tre sconfitte consecutive e la maggior parte della colpa passa per gli addetti ai lavori che da sempre invocano, richiedono, consigliano, un cambio ideologico della struttura tattica. E' successo che il destino ne ha costretto tale cambiamento rivelatosi inutile per molteplici aspetti e, chiaramente, la colpa ricade su chi sottolineava l'esigenza di una ventata d'aria fresca. Naturalmente la colpa non passa per chi quei cambiamento li ha centrati quasi alla rinfusa non accorgendosi della tremenda confusione creata in mezzo al campo. Ovviamente, inoltre, sbandierare la scelta di corridori al posto di fisicità e tecnica non può essere velata dalla giustificazione del "non avevamo gamba". Un po' come dire "è necessario fare una dolce, ma non abbiamo il lievito". Infine, tanto per gradire, ci si appella a statistiche e numeri anche solo per auto incensarsi cercando di far scivolare la critica giù dal proprio nome. Per carità, il rilancio del club è sotto gli occhi di tutti e la meritocrazia va suddivisa in parti uguali, ma restare appigliati a certi discorsi rischia di far perdere la cognizione dell'essenziale e, soprattutto, della realtà concreta. Che il Napoli abbia toccato il cielo d'Europa con un dito non ci piove, ma restare fermi lì a contemplarsi non porta certamente il terzo posto. La realtà è ben diversa da quanto tramandato così come la giusta delusione della tifoseria che, nonostante tutto, è sempre in diritto di contestare civilmente per mostrare la propria rabbia verso una tale situazione. Il patron ha parlato da padre, come nel proprio stile, ma i tifosi parlano da fratelli, magari da soldati in trincea, e non sono stupidi. E' giusto fischiare così com'è giusto sottoscrivere meriti e critiche per il bene di una maglia, di una bandiera, di una fede, di uno stile sociale e di vita. Giusto fischiare così com'è doveroso rialzarsi prima che sia davvero troppo tardi! Post Scriptum: l'ondata calcio scommesse rischia di devastare la credibilità, già ampiamente compromessa,  di questo sport e qualcuno continua a gettare nel calderone il nome Napoli tanto per ripagarsi dell'ennesimo miracolo che il parlar male ricambia. Poveri illusi nella lontana nebbia mentecatta, poi, quella ce avvolge Torino: Pronta la maxi offerta della Juventus per Cavani, titola qualcuno, forse come partner di Aguero e Dzeko come già intitolato dai super informati uomini dei sogni son desideri!

 

Lecce. La vittoria in terra siciliana ha ridato ai salentini grande fiducia nella corsa alla salvezza. Cosmi riproporrà il solito 3-5-2 di contropiede per dare il colpo di grazia ad un Napoli in pieno sbando. Molto passerà per le giocate dei singoli come Cuadrado e Di Michele, ma buona parte del gioco virerà su Giacomazzi quale ago della bilancia. Difesa arroccata e pronta a rilanciare scavalcando la mediana appena possibile. Occhio ai calci da fermo e a farsi trovare scoperti nelle ripartenze

Indisponibili. Julio Sergio, Blasi (squalificato)

 

Formazione (3-5-2) Benassi (81); Oddo (30), Tomovic (40), Miglionico (14); Cuadrado (7), Delvecchio (82), Giacomazzi (18), Bertolacci (91), Brivio (28); Muriel (24), Di Michele (17)     All. Serse Cosmi

Ballottaggi. Bertolacci 70% – Obodo 30%

 

Napoli. Chiacchiere a parte, la trasferta di Lecce potrebbe rappresentare la vera ultima spiaggia per la rincorsa ad un posto Champions. Tenendo conto della questione relativa al calcio scommesse, meglio non perdere ulteriore terreno in modo da sfruttare qualche ribaltone che coinvolge anche Lazio e Udinese. Mazzarri tornerà al suo modulo preferito nel tentativo di coprire la squadra con un 3-5-1-1 di ripartenza. Lavezzi diventerà unica punta in modo da far tirare il fiato a Cavani mentre Hamsik cercherà di subentrare in appoggio appena possibile. Ritornano due esterni di ruolo come Zuniga e Dossena mentre Britos affiancherà Cannavaro e uno tra Grava e Fernandez. Possibile vedere il capitano sul centrodestra con l'argentino nel mezzo.

Indisponibili. Rosati, Maggio, Donadel, Pandev (squalificato)

 

Formazione (3-5-1-1) De Sanctis (1); Grava (2), Cannavaro (28), Britos (85); Zuniga (18), Dzemaili (20), Inler (88), Gargano (23), Dossena (8); Hamsik (17); Lavezzi (22)     All. Walter Mazzarri

 

Ballottaggi. Grava 60% – Fernandez 40%   

Translate »