Il pagellone degli arbitri: promossi Guida, Calvarese, Pasqua e La Penna. Tra gli assistenti: Carbone e Peretti

La stagione della serie  A è terminata e come di consueto noi di pianetanapoli diamo voti e giudizi alla classe arbitrale per l’ultima stagione. Hanno terminato di arbitrare con questa stagione i Sigg.ri Banti e Mazzoleni che hanno disputato una discreta stagione senza grossi picchi, anzi Banti è andato incontro a direzioni poco felici dimostrandosi un arbitro di discreto livello ma che non è mai cresciuto diventando un top. Veniamo agli arbitri internazionali: Rocchi ha confermato di essere tra i primi fischietti italiani ed europei, Orsato si è ripreso solo alla distanza nel ritorno dopo il disastro di Inter- Juve dello scorso anno, al punto che ha diretto pochi match importanti quest’anno. Valeri invece è stato raramente impegno in match importanti, la sua è stata una stagione sufficiente. Lo stesso dicasi per Di Bello, arbitro bravo dal quale ci si aspettava qualcosa in più, ha pagato nella sua stagione un pessimo Roma-Genoa. Irrati buona la sua stagione, anche se oramai da internazionale come in Italia sembra più efficace da Var che da arbitro centrale. Soddisfacente la stagione di Doveri, seppure non bello da vedere è stata una garanzia soprattutto nel finale di stagione. Mariani da internazionale meritava più considerazione da Rizzoli, doveva avere più incontri di alto livello, invece ha diretto incontri non di primo livello, peccato perché è davvero un fischietto dalle grandi qualità. Davide Massa di Imperia ha diretto meglio all’estero che in Italia dirigendo pochi big match. Per gli arbitri non internazionali anonime le stagioni di Pairetto e Manganiello non dotati di grandi qualità tecniche, discreta quella di Maresca iniziata benissimo, poi dei picchi negativi fino ad avere una fine positiva. Rendimento costante quello del triestino Giacomelli, arbitro che garantisce sempre garanzie di qualità quando va in campo e che ama il dialogo con i  calciatori. Un peccato è la stagione di Abisso, il fischietto palermitano lanciatissimo per la nomina di internazionale è incappato in una nerissima direzione di Fiorentina- Inter. Ma ha tutte le qualità per riscattarsi.

LE NOTE LIETE: Alla sua penultima stagione in serie A ha fatto una stagione straordinaria Calvarese, incorso solo in un errore al var nella finale di coppa italia. Davvero sorprendente, e ha diretto molto bene con tranquillità match molto difficili tra cui il derby di Genova. Altra nota lieta è l’internazionale Marco Guida, ha disputato la sua migliore stagione alla Can, ha diretto la gran parte dei big match della stagione 18-19, sempre vicino all’azione non ha quasi mai sbagliato.  Tra i giovani rampanti due note liete: l’avvocato La Penna di Roma che ha diretto match di seconda fascia ma sempre con grande padronanza e sicurezza, sempre vicino all’azione e molto preciso. Il quarto encomio va per Fabrizio Pasqua di Tivoli, ha classe cristallina quando va in mezzo al campo come Abisso ed è destinato assieme al palermitano a giocarsi la nomina da internazionale

LE NOTE NEGATIVE: i peggiori della stagione sono stati il neopromosso Chiffi di Padova non adeguato per dirigere in serie A, molto in difficoltà soprattutto nel gestire i rapporti con i calciatori. Altra grossa delusione è il neo internazionale Fabbri di Ravenna, che forse dopo la nomina si è montato la testa. Imbarazzante come Var in un Roma-Inter e disastroso come arbitro centrale in Juventus-Milan

ASSISTENTI: I promossi sono Carbone di Napoli e Peretti di Verona. Hanno diretto le gare più difficili e sono stati perfetti. Sorpresa in positivo anche per Lo Cicero di Brescia

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