IL NAPOLI MANDA IN “COMA” LA JUVE: APOTEOSI AZZURRA!

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Profumo d’Europa al San Paolo: di scena Napoli-Juventus. Pubblico delle grandi occasioni: vietato fallire! I bianconeri, decimati dagli infortuni, si presentano alla corte azzurra con una formazione obbligata. Ad incidere sulle scelte di Zaccheroni sono le assenze di Buffon, Iaquinta, Salihamidzic, Caceres, Chimenti, Sissoko (per problemi personali) e Legrottaglie per squalifica. In porta quindi Manninger, con in difesa Zebina preferito a Grygera ed in attacco gli unici due attaccanti disponibili Del Piero e Amauri, visto i problemi dell’ultima ora di Trezeguet che siederà in panchina. Clamorosa bocciatura per Diego: al suo posto Zac preferisce inserire Camoranesi adottando un 4-4-2 più abbottonato. Nel Napoli invece assente Dossena, e con Aronica non al meglio, sarà Zuniga a presidiare la fascia mancina di centrocampo. Difesa confermata per Mazzarri che si affida ancora una volta al trio offensivo Hamsik-Quagliarella con Lavezzi punta centrale, che bene si è comportato in questa posizione contro il Milan. Molte le note di questa partita: le 100 presenze di Hamsik in maglia azzurra e soprattutto la sfida tra i fratelli Cannavaro. Ritorna al San Paolo Fabio, l’ultima volta fu il 23 dicembre del 2000 quando indossava ancora la maglia del Parma. La partita di andata all’Olimpico di Torino finì 3 a 2 per gli azzurri, autori di una pregevole rimonta dal 2-0. La tensione è palpabile nell’aria: è un clima di grande attesa quello che accompagna le squadre nel riscaldamento.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, P. Cannavaro, Zuniga (88’Rinaudo); Maggio, Gargano, Pazienza, Campagnaro; Hamsik (81’ Cigarini), Quagliarella; Lavezzi (90’ Denis). A disposizione: Iezzo, Rullo, Aronica, Bogliacino. All: Mazzarri

Juventus (4-4-2): Manninger; Zebina, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Poulsen (9’ Candreva), Felipe Melo, Marchisio; Camoranesi (62’ Diego); Amauri, Del Piero (65’ Grygera). A disposizione: Pinsoglio, De Ceglie, Marrone, Trezeguet. All.: Zaccheroni

Arbitro: Rizzoli di Bologna (Maggiani-Pirondini)

Marcatori: 7’ Chiellini, 51’ Hamsik, 72’ Quagliarella 89’ Lavezzi

Ammoniti: Grava, Del Piero, Camoranesi, Zebina, Lavezzi

Tempo di recupero:  primo tempo:  3’       secondo tempo:  2’

La prima notizia da segnalare è il black-out delle luci del San Paolo che regala l’ennesima figuraccia in mondovisione per uno stadio fin troppo “vecchio” per ospitare gare di tale livello. Partita che inizia con 5 minuti di ritardo, probabile una multa per la società azzurra. Coreografia in curva B con chiaro riferimento alla bandiera europea, atmosfera meravigliosa e clima ottimale per una partita che si annuncia spettacolare. Napoli che parte bene, ma la Juventus è subito avanti dopo 7 minuti. Gol di Chiellini di testa su calcio di punizione dalla bandierina di Camoranesi. Disattenzione di Cannavaro che lascia tutto solo il difensore della nazionale che da 5 metri batte l’incolpevole De Sanctis. Problemi per Poulsen, entra Candreva con Marchisio che scala da centrale di centrocampo. Partita divertente, con un Napoli vivo che cerca di reagire con tutti gli effettivi. Al 18’ c’è un grande tiro dal limite di Quagliarella dai 30 metri ma risponde bene Manninger che blocca. Un minuto dopo Del Piero dà una gomitata a Grava, per l’arbitro è solo giallo: episodio da moviola. Subito dopo Lavezzi con un’azione personale mette i brividi a Manninger con un tiro da lontano, il portiere bianconero alza in calcio d’angolo. Di nuovo i laser al San Paolo protagonisti. Ma è ancora il Napoli che cerca il pareggio con Hamsik che manda di testa di poco fuori su punizione di Gargano dalla trequarti: ancora un episodio da moviola per una trattenuta di Zebina su Maggio in piena area di rigore. Al 32’ poi grande occasione della Juve con Zebina che al termine di una buona azione corale dal limite dell’area piccola calcia a lato. Un buon Napoli fino alla fine non riesce più a rendersi pericoloso e dopo 3 minuti di recupero le squadre vanno al riposo sul punteggio di 0-1. Juventus in vantaggio con un solo tiro in porta all’attivo.

Secondo tempo che inizia senza cambi. Napoli che parte alla grande e al 1’ è già calcio di rigore per fallo di Zebina su Quagliarella. Hamsik dal dischetto tira sulla traversa e punteggio che resta sullo 0-0 con un San Paolo gelato. Ma al 5’ è GOL del Napoli proprio con Hamsik con un grande stacco di testa su cross di Quaglirella dalla fascia sinistra. Punteggio di nuovo di parità, il San Paolo è una bolgia. Grandi meriti per Quagliarella, ora il Napoli ha 40 minuti per tentare il colpaccio. Ancora una grande occasione per il Napoli con Maggio che al 9’ impensierisce con un tiro da fuori Manninger che è costretto all’angolo. Sull’angolo tiro di Pazienza dal limite dell’area piccola, palla di poco a lato con Lavezzi che non arriva in tempo sul pallone. Juve in bambola, Napoli assolutamente padrone del campo. Al 13’ brutto fallo di Camoranesi già ammonito, Rizzoli ancora una volta sorvola e non espelle il centrocampista juventino. Ancora una volta la classe arbitrale danneggia in modo consistente la squadra di De Laurentiis. Di nuovo il Napoli vicino al vantaggio con Maggio che su cross di Zuniga di testa manda alto tutto solo in area di rigore. Zaccheroni che si copre togliendo Del Piero ed inserendo Grygera. Napoli che continua a collezionare calci d’angolo e al 27’ c’è finalmente il GOL del Napoli: finalmente RE FABIO!!! Cross di Hamsik, Quagliarella ci mette la punta, Manninger in uscita non ci arriva. Il San Paolo torna ad urlare per Fabio: Napoli 2  Juventus 1! Napoli meritatamente in vantaggio, bianconeri fin qui ancora negli spogliatoi. Minuto 39’: grande occasione per Marchisio che dal limite calcia con grande potenza, De Sanctis si oppone con un grande intervento e riesce a bloccare a terra. La Juve tenta il forcing finale, ma è ancora il Napoli a colpire. Minuto 43’ GOL DEL NAPOLI: LAVEZZI!!! Apoteosi azzurra!!! Ripartenza di Campagnaro che crossa e trova il Pocho tutto solo in area di rigore che tira ed insacca alle spalle di Manninger. Delirio al San Paolo! Punteggio di 3-1 e standing ovation per Lavezzi che cede il posto a Denis. Dopo 2 minuti di recupero Rizzoli fischia la fine. Napoli e il Napoli cantano a squarciagola. 3 a 1 e Napoli a soli tre punti dal quarto posto.

Un secondo tempo da leoni regala tre punti fondamentali ad un Napoli tonico e brillante. Finalmente tornano al gol tutti gli uomini offensivi di Mazzarri. Gioco e concretezza le chiavi per un successo mai così importante. Con lo stesso risultato dell’andata il Napoli manda in “coma” una Juventus assolutamente assente nel secondo tempo. Domenica al San Paolo sarà in scena Napoli-Catania, gara in cui la squadra di De Laurentiis potrebbe agguantare il quarto posto alimentando così speranze Champions mai troppo nascoste. Oggi però non si faranno calcoli o previsioni: l’importante è ora solo festeggiare!

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