ROMA PUO’ GIOCARSI LO SCUDETTO, PARMA E BARI SOGNANO L’ EUROPA. REJA AFFOSSA IL SIENA
Aspettando Napoli – Juventus, l’ Inter come previsto non ha difficoltà a sbarazzarsi per 3 –0 del fanalino di coda Livorno, che pure ha giocato discretamente nella prima mezz’ ora. Poi ci ha pensato l’ eroe di Stamford Bridge, al secolo Samuel Eto ‘o a realizzare una doppietta do ottima fattura ( poi triplicata da Maicon ), per consentire ai campion d’ Italia di presentarsi al big –match dell’ Olimpico contro la Roma, forti di un vantaggio di 4 punti, che ad ogni modo li manterrà in testa domenica sera. Particolare da non sottovalutare : è tornato in campo Christian Chivu, vero e proprio uomo in più per la rincorsa finale
Il Milan sonnecchia per quasi tutto l’ incontro in quel di Parma, e viene beffato al 90° dal bulgaro Bojinov, che approfitta di un’ incerta respinta di Abbiati, e della cattiva disposizione tattica della difesa milanista. I rossoneri hanno confermato di essere in grossa difficoltà in zona –gol, specie come stasera non è in palla Ronaldinho. Ma è stata tutta la squadra ad aver fornito una prestazione sottotono, che allontana pericolosamente ( soprattutto dal punto di vista psicologico ) gli uomini di Leonardo dai dirimpettai nerazzurri. Grossa soddisfazione invece per il Parma di Guidolin, che può ora strizzare l’ occhio all’ Europa- league. Milan ora a –4 dall’ Inter.
Anche la Roma è a 4 distanza di Mourinho, ma lo stato d’ animo dei giallorossi è ovviamente completamente differente, specie dopo l’ autoritaria vittoria per 2 –0 a Bologna, contro una squadra che aveva perso soltanto in due occasioni ne girone di ritorno. Ha stupito la personalità mostrata dagli uomini di Ranieri, scesi in campo decisi e sicuri di vincere. Il risultato del resto, dopo il gol di Riise ad inizio ripresa, non è poi stato mai messo in discussione. Ora la Roma ( che dovrebbe avere per la super –sfida anche un Totti in più ), attende fiduciosa nella sua tana l’ Inter, conscia di non poter e dover mancare la grossa chanche che le fornisce il calendario. A sabato l’ ardua sentenza, ma ad ogni modo, nulla potrà scalfire il grosso campionato fin qui messo in mostra ( dopo un inizio shock ) dalla squadra capitolina.
Cassano torna e segna nella sua Bari, ma deve poi fare con la forza d’ urto dei pugliesi, che alla fine si impongono per 2 –1. La Sampdoria però non si allontana di molto dalla zona – Champions, grazie al pareggio per 2 –2 imposto dagli odiamati cugini del Genoa al Palermo al 97°, quando Delio Rossi e i suoi già pregustavano l’ importantissimo successo, dopo una gara divertente e ben giocata da entrambe le contendenti. Palermo che sale a 48 punti, Samp che resta a 47. Ed ora per Napoli e Juventus, c’è la grossa possibilità per avvicinarsi al fatidico 4° posto. La Fiorentina gioca e spreca, ed il Catania con un gol di testa di Mascara la batte per 1 –0, conquistando ormai matematicamente la sospirata salvezza. Per i viola invece, è forse l’ addio ai sogni di gloria ( champions ). Continua invece a sperare di evitare la B l’ Atalanta, dopo il franco successo per 3 –1 colto ai danni del Cagliari, ed accorciano a 4 punti il distacco dall’ Udinese, che non è andata oltre uno 0 –0 scialbo e con pochissime emozioni contro il tranquillo Chievo. Insieme all’ Udinese c’ è anche la Lazio, giunta alla seconda vittoria consecutiva, che con pieno merito ha battuto e forse condannato alla B, per 2 –0 il Siena di Malesani
