I RETROSCENA DEL (VERO) MERCATO

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E’ giugno, il vecchio campionato è ormai in archivio. Si inizia a ragionare in chiave futura e la programmazione passa per il mercato, che diventa protagonista indiscusso del momento, forse anche più dell’Europeo. Napoli e non solo, con una lista ricca di nomi risaputi, scoperti e indecifrabili; le trattative si snodano seguendo parametri non scritti. E ogni club ha un suo stile, quasi come fosse una regola etica basata sulla discrezionalità. La Juventus ha sbandierato da qualche tempo l’acquisto di Amauri, così il Milan ha fatto con Zambrotta. L’Inter ha lasciato filtrare da marzo in poi il nome del nuovo allenatore, ma in pochi ci avevano creduto davvero. Perché il mondo della compravendita è fatto di mezze verità, spudorate bugie o voci lanciate per far notizia. In un clima simile chi segue le varie vicende aspettando il grande colpo o l’acquisto pregiato rischia di andare in confusione. Raschiamo il terreno e proviamo a capirci di più, basandoci sulle tante notizie fuoriuscite da un mese a questa parte e ricostruendo il tutto come un puzzle. De Laurentiis aveva annunciato tre acquisti di spessore e Marino completò il pensiero del Presidente specificando come i tre acquisti siano giovani talenti in stile Lavezzi e Hamsik. 

LISTA DI SBARCO – Primo passo verso la costruzione del nuovo Napoli riguarda lo smaltimento di calciatori in esubero o che non rientrano nei piani di Reja. La società terrà conto dell’Intertoto e questo potrebbe produrre un mercato a incastro, dove uno che viene risponde a uno che va. Capparella (33) è fuori da questi ragionamenti. Il centrocampista romano è in scadenza e lascerà Napoli senza essere rimpiazzato; a breve dovrebbe firmare per il Benevento. Stesso discorso anche per Cupi (32), che dovrebbe tornare nella sua Empoli. Su altri calciatori invece ci sono da fare valutazioni differenti: Rullo (24) è stato a lungo a un passo dal Livorno, inserito nella trattativa per Pasquale come contropartita tecnica; poi il fluidificante ex Inter è andato all’Udinese e per Erminio si sono aperti scenari nuovi. In questo caso ha giocato un ruolo fondamentale la semifinale play-off di serie B. Infatti il Lecce sembra avere molto più di una semplice intenzione di riprendersi il terzino di Caloria, ma tutto passerà per la promozione in massima serie dei pugliesi. Rullo dovrà aspettare ancora qualche giorno prima di conoscere il suo futuro. Attenzione a Samuele Dalla Bona (27). Il centrocampista è stimato in Scozia (Celtic e Glasgow) ma anche l’Atalanta potrebbe arrivare a mettere le mani sul biondo centrale, che tra l’altro è cresciuto proprio nelle giovanili bergamasche. In tal caso potrebbe aprirsi una trattativa, seppur complessa, per puntare a Sergio Floccari (27). Il problema è rappresentato dall’ingaggio del centrocampista azzurro, che è effettivamente troppo elevato e lo rende di difficile sistemazione. In tema di scambi, anche De Zerbi (29) potrebbe rientrare in qualche trattativa del genere. A Brescia ha lasciato un ottimo ricordo e la società lombarda potrebbe bussare nuovamente alle porte del Napoli. Ed ecco che si presenta una possibilità suggestiva, complicata ma non del tutto infondata: Corioni ha già reso noto di non voler svendere il centrale Bartosz Salamon (17) per non rivivere l’esperienza di Hamsik; ciononostante Marino potrebbe offrire De Zerbi  per ottenere un diritto di prelazione futura per il gioiello bresciano. Gli ultimi due punti riguardano la grana portieri e la situazione Domizzi. Iezzo (34) non vuole ritrovarsi con la maglia numero 12 sulle spalle e cerca chiarimenti dalla società. Su di lui ci sono Roma e Juventus (che comunque lo piazzerebbero alle spalle di Doni e Buffon), ma a fari spenti potrebbe inserirsi il Bologna che offre una maglia da titolare. Gennaro sarà così costretto a scegliere tra cuore, gioco e moneta. In tutto questo non va trascurato Gianello (32), il quale non vuol saperne di sedersi in tribuna. La permanenza di Iezzo insieme al confermatissimo Navarro potrebbe dunque aprire le porta per una cessione del portiere veronese, stimato dal Siena già sua ex squadra. Capitolo Domizzi (27): il difensore è ormai in partenza, per tutta la stagione ha fatto ripetutamente pressioni per andar via da Napoli e l’arrivo di Rinaudo suona come un benservito. Nonostante questo Marino non ha intenzione di svalutare un giocatore che da due anni a questa parte sta dimostrando di valere tanto anche in prospettiva Nazionale, in un periodo in cui l’Italia sta dimostrando grandi limiti nel settore. Per la cessione il dg potrebbe richiedere una contropartita tecnica o solo un conguaglio in denaro. Sulla prima ipotesi si potrebbe aprire un discorso con la Lazio, meta gradita al ragazzo. E allora entra in gioco Ledesma (26), che ha un contratto in scadenza nel 2009 ed ha richiesto un rinnovo con ritocco alla società laziale, minacciando di svincolarsi. Premettendo che la Lazio difficilmente potrà accontentare il centrocampista argentino, si potrebbe pensare ad uno scambio secco, naturalmente sarebbe da valutare poi la richiesta contrattuale del mediano biancoceleste. 

INTRECCI, BUFALE E SOGNI – Trattiamo adesso la questione dei probabili acquisti. Come tutti sappiamo, la punta del futuro dovrà assomigliare e non poco al Pampa Sosa per mole fisica e di gioco. Tanti i nomi venuti fuori, ma bisogna fare degli attenti distinguo. Denis (27) potrebbe costare anche 9 milioni, ma in Italia non ha certamente entusiasmato nella sua esperienza a Cesena. Inoltre c’è un non trascurabile particolare burocratico, con un precedente anche piuttosto recente: il Napoli è stato vicinissimo al terzino argentino Costa, ma poi lo lasciò al Porto perché extracomunitario. Denis ha lo stesso problema, pertanto la trattativa appare poco credibile. Il Napoli è senz’altro interessato, ma non lo considera una prima scelta, considerata anche la concorrenza del Torino. Le dichiarazioni di questi giorni potrebbero anche essere manovre attuate solo per mettere fretta a qualche altra società. Ad esempio il Basilea, proprietario del cartellino di Derdiyok (19); il centravanti è in lista con la nazionale svizzera per la spedizione europea, e l’infortunio di Frei potrebbe dargli qualche chance inaspettata. Ecco perchè la società svizzera vuole attendere l’esito finale del torneo, sperando di alzare un po’ il prezzo. Da qui il tentativo del Napoli di mettere pressione sbandierando un’alternativa concreta. Non va sottovalutata la pista che porta a Palladino (24); il calciatore di Mugnano potrebbe diventare un acquisto preziosissimo. Sembra infatti che De Laurentiis abbia chiesto al tecnico di sperimentare un altro tipo di modulo che non sia il 5-3-2; così Reja potrebbe rispolverare il 4-3-3 di Cagliari con Palladino sulla sinistra, a supporto di Lavezzi e Zalayeta, un po’ come giocava Esposito in Sardegna. Chiudiamo con Marek Cech (24). Il Napoli è realmente intenzionato ad acquistare lo slovacco, che vuole lasciare il Porto dopo che i lusitani sono stati estromessi dalla Champions, ma prima dovranno sistemarsi un paio di questioni. In primis la cessione di Rullo, sfoltire la rosa è un fattore imprescindibile per far ripartire il mercato. Poi Marino dovrà operare una scelta fra lo slovacco e Maggio (26), non volendo prendere entrambi. Maggio è nel mirino del Napoli, ma la società non ha intenzione di svalutare gli 8 milioni di euro per Mannini. Se dovesse arrivare l’esterno della Sampdoria, allora l’ex bresciano potrebbe essere dirottato a sinistra; in caso contrario Marino potrebbe puntare deciso sullo slovacco lasciando Mannini sul settore di destra. Occhi aperti infine su Fornaroli e Bianchi, se ne parla poco negli ultimi tempi. La società ha un forte interesse per entrambi, così come per Obinha del Chievo.

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