ERA DI MAGGIO

Dall’inizio del calciomercato, il Napoli si è messo subito alla ricerca di un terzino destro che possa dare il cambio ad Hysaj, che nella scorsa stagione ha riposato solo pochissime volte. Infatti nel modulo di Sarri, l’esterno destro di difesa fa un grandissimo lavoro non solo di ripiegamento e copertura ma anche di spinta tanto da giungere spesso sul fondo e mettere palloni in area o sulla trequarti campo per gli attaccanti o per i centrocampisti. Quindi il Napoli cerca un terzino che abbia grandi qualità fisiche e tecniche, si è parlato di Vrsaliko, che ha preferito l’Atletico Madrid, Santon, ma le sue condizioni fisiche non convincevano, anche se ora sembra vicinissimo al West Ham, negli ultimi giorni si è fatto il nome di Giulio Donati, terzino scuola Inter che gioca in Germania, nel Mainz per esattezza. Eppure in rosa c’è Christian Maggio, ormai trentaquattrenne, arrivato nel 2008, da terzino emergente col vizietto del gol, Maggio era un acquisto di prestigio per un club alla seconda stagione in A. Fino al 2011, nella fase epica della gestione Mazzarri, era il pistone sulla fascia destra della squadra corsara e contropiedista dei Tre Tenori. Al 2014, in un collettivo che alzava un poco alla volta il tiro e la qualità media del collettivo, il suo nome non spiccava nella rosa, ma rimaneva di primo piano (era pur sempre nel giro della Nazionale). Nell’ultimo anno, infine, il sorpasso: Maggio diventa una riserva. Ora il buon Christian è un grandissimo professionista oltre ad essere un uomo eccezionale, mai una polemica, mai un battibecco, sempre presente per i compagni e sempre disponibile, ogni volta che è stato chiamato in causa ha sempre sudato la maglia e ha dato sempre tutto sè stesso, ma ormai l’età avanza e per il gioco del Napoli attuale le sue doti di grande corsa e dinamismo non si sposano bene con il credo Sarriano, infatti nelle poche volte in cui ha giocato, ha dimostrato tutti i suoi limiti tecnici. In conclusione, Christian merita di stare in questo gruppo, ma con un ruolo di chioccia per i calciatori che verranno, perché ha dimostrato amore per la maglia, perché è un grande professionista e un grande uomo e anche lui sa in cuor suo che il Napoli ha bisogno di un altro tipo di terzino, magari con Christian Maggio ad indicargli la via.

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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