L’Imprescindibile Callejon
Non un calciatore qualunque, ma bensì un vero e proprio jolly dell’attacco azzurro.
Quando Rafa Benitez lo portò a Napoli nella stagione 2013/2014, aveva visto lungo, nessuno lo conosceva bene, ma proveniva dal Real Madrid e anche Mourinho era pazzo di lui, facendolo giocare al posto dei grandi campioni che aveva in rosa. Prima stagione ed è subito un botto esagerato, 15 le reti in campionato, ma si fa notare per la grande intelligenza tattica e diventa insostituibile. Secondo anno, si ripete, 11 le reti, ma l’anno non è positivo e si parla di una sua possibile cessione. Arriva Sarri ed è amore a prima vista, lo convince a restare e Josè ripaga la fiducia, sempre presente in campionato, le gioca tutte, solo 7 le reti, ma la sua presenza è imprescindibile. Josè sa fare tutto, terzino per coprire ed aiutare Hysaj, centrocampista esterno per dare superiorità in mezzo al campo, ala d’attacco, suo ruolo naturale con tagli, assist e gol, all’occorrenza fa anche la punta centrale. Un jolly Callejon, che magari non sarà bellissimo da vedere, ma che ha una straordinaria intelligenza tattica tale da farsi amare da qualsiasi tecnico abbia la fortuna di allenarlo. Non è tutto, Josè è immenso nella corsa con una media di circa 10 km percorsi a partita, assist totali in stagione se ne contano 18 ed occasioni da gol create 51, numeri che fanno spavento, numeri che dimostrano non solo la qualità ma anche la quantità che questo calciatore dona alla squadra. Solo una cosa sembra veramente strana e cioè che Callejon abbia solo due presenze nella nazionale spagnola, possibile che in Spagna ci siano tanti calciatori più bravi di Josè? La risposta la conosce solo il commissario tecnico della Spagna, nel frattempo Josè non andrà agli Europei, vetrina che certamente meritava, ma meglio così sarà più riposato per la stagione con il Napoli, stagione ricca di impegni, che vedrà gli azzurri impegnati in Champions League ed è sicuro che Josè darà sempre il suo imprescindibile contributo.


