Era di Maggio
Questo sarà un grande tema di mercato del Napoli in vista della finestra estiva: “Serve un terzino al posto di Maggio?” Sì, e il profilo giusto è quello della giovane scommessa.
Non ce ne voglia Christian Maggio, lontanissimo parente del calciatore in declino degli scorsi campionati. Professionista serio, rigoroso, ottimo quest’anno quando è stato chiamato in causa e in forma già dai primi allenamenti di Dimaro. Però, iniziare a pensare a un futuro senza di lui è giusto anche, se non innanzitutto, nei suoi confronti. Quasi per rispetto di quello che è stato, cioè un’assoluta colonna di questi anni di rinascita azzurra. Dopo Hysaj, quindi, occorre un innesto a lungo termine su quella fascia. Che possa dare il cambio all’albanese senza perdere in qualità assoluta dell’undici in campo, un po’ come avviene oggi per tutti i ruoli del centrocampo.
La seconda caratteristica discende a pioggia da tutte queste considerazioni: la disponibilità ad andare in panchina. O, comunque, ad accettare un periodo di apprendistato gerarchico, sia tecnico che tattico. Per questo, l’idea di un calciatore giovane e futuribile è quella più giusta, anche a costo di un investimento importante.
Giuntoli aveva visto lungo su Vrsaljko, poi passato all’ Atletico Madrid. Difensore dal gran passo, forte in entrambe le fasi, col piede educato. Non ha avuto tantissimo spazio e chissà che un pensiero il Napoli possa rifarcelo, creando così competizione tra i terzini. Molto vicino nella scorsa finestra di mercato è stato anche Davide Santon. Rispedito al mittente al momento delle visite mediche, anche se, stranamente, il calciatore ha giocato senza problemi nell’Inter.
Insomma, in conclusione: per rendere concreto e utile questo investimento, il Napoli ha bisogno di un acquisto che in qualche modo confermi la sua politica. Anzi, che la espanda anche a un ruolo delicato come quello dell’esterno basso. Del resto, gli investimenti con gli attuali titolari del Napoli, Hysaj e Ghoulam, nascono proprio così. Scommesse vinte. Il passato insegna sempre qualcosa.


