E’ DA SEMPRE UN AVVERSARIO OSTICO LA SAMPDORIA AL SAN PAOLO
E’ da sempre un avversario difficile per il Napoli la Sampdoria, quando l’ affronta fra le mura amiche , sin dai tempi di Sivori ed Altafini. Infatti in quegli anni ( la seconda metà degli anni ’60 ), a difendere la porta blucerchiata vi era Pietro Battara, famoso fra gli sportivi napoletani, per essere pressoché insuperabile quando scendeva in campo al S. Paolo. Estremo difensore di buon livello, come per incanto, si trasformava in…Jascin, quando vedeva maglie azzurre. Ma anche nei fantastici anni di Diego ( 1984 –1991 ), contro la squadra di Vialli e Mancini, il Napoli ebbe vita grama, vincendo soltanto un confronto, perdendone due, e pareggiando gli altri 4, tutti curiosamente con il punteggio di 1 –1. E’ sempre la Sampdoria ad aver impedito al Napoli il raggiungimento di un traguardo insuperabile, ossia l’ en – plein di vittorie in casa. Infatti nella stagione del 2° scudetto ( 1989 –’90 ), la “ Bigon – band “, vinse 16 delle 17 gare disputate a Mergellina. Indovinate chi fu l’ unica squadra ad uscirne imbattuta ? naturalmente la Doria, che strappò sfiorando pure il successo ( 1 – 1 ). In questo revival, vogliamo ricordare l’ unica vittoria dell’ epopea maradoniana sul terreno del S. Paolo , ottenuta con il netto punteggio di 3 –0 il 20 aprile 1986, penultima giornata del torneo passato alla storia come quello di “ Roma – Lecce 2 –3 “, a causa del clamoroso successo dei salentini ultimi e già retrocessi, ai danni dei giallorossi in piena corsa per il titolo insieme alla Juventus, che…naturalmente divenne alla fine campione d’ Italia. Il primo Napoli di Bianchi veleggiava buon ottimo in terza posizione, a sei punti dall’ accoppiata di testa, mentre i liguri si trovavano solo al 12° posto ( il campionato era a sedici squadre ), certo ben lontani dalla zona a rischio, ma senz’ altro non in una situazione consona alle qualità degli uomini di Eugenio Berselini ( detto il “ Sergente di ferro “ ) , assai deludenti in quel 1985 –’86. La gara rispecchiò l’ andamento delle due compagini nel corso di quel campionato : il Napoli s’ impose con facilità per 3 –0, andando in gol con Bagni al 28°, con Giordano al 40°, ed infine, dulcis in fundo, con il prode Celestini al minuto 85. Un vero e proprio trionfo, degno preludio al magico, fantastico, indimenticabile 1986 –’87…
STATISTICHE
In totale ( tre in B ), sono 45 i precedenti a Napoli fra azzurri e blucerchiati, con 17 successi dei padroni di casa, 9 degli ospiti, e ben 19 pareggi, a testimonianza della buona sorte che da sempre accompagna la squadra del “ marinaio “ nelle loro discese in riva al Golfo. L’ ultima vittoria ospite è del 19 aprile 1998, ottenuta per 2 –0 con una doppietta del francese Laigle, equamente distribuita con un gol per tempo. L’ ultimo pareggio è della stagione 2002 –2003 ( 1 –1 ), in serie B, che segnò il ritorno fra le “ elette “ del Doria dopo quattro anni. I gol furono di Volpi e di Montenzine per il Napoli. Viceversa recentissimo è l’ ultimo successo partenopeo ( 2 –0 ), del campionato 2007 –2008, marcatori Zalayeta ed Hamsik ( particolarmente bello il punto realizzato dal gioiellino slovacco ). Non sarebbe male se Domenica tutto ciò si ripetesse,,,
