Diego sarai sempre con noi!

Cari lettori azzurri, ben tornati ad una nuova puntata di “Reality Napoli”.

Oggi molto agrodolce, con delle sfumature di grigio, il Napoli ha vinto e convinto finalmente, contro la Roma per 4-0, fornendo una prestazione a dir poco fantastica. In gol sono andati Lorenzo Insigne, Dries Mertens, Matteo Politano e Fabian Ruiz, ma è stata una gara molto particolare per gli azzurri, in quanto la settimana scorsa ci ha lasciato il grande Diego Armando Maradona. Con uno straziante tributo da parte della sua gente, ossia i napoletani, era doveroso ricordare un campione ed onorarlo nel migliore dei modi, pensieri lasciati fuori allo stadio che a breve verrà ribattezzato “Stadio Diego Armando Maradona” di Fuorigrotta. Com’era ovvio, la scomparsa di un idolo mondiale come Diego, ha suscitato ricordi commossi da parte di tutto il mondo, non solo del calcio, ed ha toccato in particolare il capitano del Napoli, il più napoletano di tutti, Lorenzo Insigne. Proprio quest’ultimo ha sbloccato il match con una punizione da antologia, che ha sorpreso Mirante.

Il protagonista di oggi è proprio lui, forse sotto consiglio di una certa persona. Immaginiamo infatti che il talento di Frattamaggiore sabato notte, il giorno prima della partita abbia ricevuto una visita inattesa in sogno, un signore che delle punizioni ne ha fatto un marchio di fabbrica e che ha realizzato la punizione più bella della storia del calcio contro gli eterni rivali della Juventus. Diego Maradona, svelando i segreti del mestiere proprio al “magnifico”.

Ovviamente precisando di mantenerci sempre in un campo prettamente satirico.

Lorenzo si addormenta e sogna di stare in un campo di calcio, molto polveroso, poco curato, davanti a lui un pallone e dietro una figura non ben definita, con grandi ricci e la maglia azzurra infilata nei pantaloncini, con fare premuroso e gentile, esordisce:

“Lorenzo, stai indossando con onore questa maglia, so che porterai alla vittoria questa squadra, molto presto.” 

Ed il capitano del Napoli risponde:

“Chi sei? Come fai a sapere queste cose?” 

Si palesa più chiara la figura nella luce accecante:

Sono Diego, so che domani giocherete contro la Roma, nello stadio intitolato a mio nome. Avrai la possibilità di ricordami come vuoi tu, da calcio di punizione.”

Ed Insigne incredulo:

“Diego sei proprio tu, non ci posso credere, ci manchi già moltissimo. E come posso fare a segnare su punizione come facevi tu? “

El Pibe gli si avvicina:

“Capiterà sul lato sinistro del campo, prendi una rincorsa di quattro passi, colpisci il pallone con le prime tre dita del piede e il gioco è fatto.” 

Lorenzo visibilmente commosso conlude:

“Grazie infinite Diego, sei e sarai sempre per tutti noi un’ispirazione, hai lasciato in noi un vuoto incolmabile. Quello che ci hai insegnato lo porteremo tutti nel cuore, farò di tutto per portare il Napoli dove merita, come hai fatto tu.” 

Nella puntata di oggi ho voluto rendere un mio omaggio personale a Diego Armando Maradona, fonte di ispirazione per tutti ed anche per me.

Per il momento da casa Napoli è tutto, appuntamento a settimana prossima per un’altra puntata di “Reality Napoli”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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