Cosa vuoi fare da grande, Manolo?
PERCHÈ TRATTENERE GABBIADINI: Bisogna trattenere Gabbiadini perché è uno dei migliori talenti italiani. È vero, ha vissuto una stagione in chiaro scuro, ma è stato annebbiato dal migliore cannoniere della storia della Serie A, e da un infortunio in nazionale che, scherzi del destino, gli ha fatto perdere un posto agli Europei. Ma nelle ultime due stagioni è l’attaccante Italiano che nel rapporto minuti giocati/goal segnati è al primo posto della classifica ( Un goal ogni 122′). Indubbiamente ha il sinistro più educato d’Italia. Quando c’è stato da sostituire Higuain ha sempre fatto la sua parte, in Italia ed in Europa, siglando reti che soltanto un tiratore scelto come lui può realizzare. È giovane ed Italiano, ed oggigiorno è cosa molto rara da trovare in circolazione. Tatticamente è duttile, al contrario di quanto si è evinto quest’anno, Manolo nella scorsa stagione con Benitez ha ricoperto tutti i ruoli dietro la punta. In nazionale gioca da seconda punta, e con Sarri ha fatto prevalere le sue doti da punta centrale. Rispetto a Lapadula ha già una grande esperienza alle spalle, vanta numerosi goal e presenze in Serie A. Ha giocato in Europa, ed è nel giro della Nazionale. Poi se avessimo la fortuna di averli entrambi, meglio ancora.
PERCHÈ CEDERE GABBIADINI: Di talento ce n’è tanto, nessuno si azzardi a dire il contrario. Ma Gabbiadini non si è mai calato totalmente nella realtà partenopea. Bergamasco di origine, ha sempre vissuto in maniera distaccata l’enfasi di Napoli. I continui malumori, e le uscite poco felici del procuratore, hanno fatto di Manolo un problema da risolvere. La stagione è iniziata male, con la sfuriata del suo agente già dopo la prima amichevole a Nizza, quando Gabbiadini partì dalla panchina. È finita peggio, con il mancato festeggiamento del traguardo champions raggiunto. Non si sa quanto convenga trattenere un calciatore che chieda continuamente garanzie sul proprio impiego. Piuttosto è bene cercare calciatori come Zaza per intenderci, che sono di assoluto valore, ma che sappiano stare al proprio posto rispettando le gerarchie, consapevoli di essere in un top club, e dare il 100% quando sono chiamati in causa. Bisogna cedere Gabbiadini perché è stato acquistato per 12 milioni ed ora vale come minimo il doppio, e continuando di questo passo il suo prezzo non può di certo lievitare, anzi. Con il probabile arrivo di Lapadula o chicchessia, o si cambia modulo e si allarga la rosa dei titolarissimi, o le chance di vedere Gabbiadini scaldare le comode panchine del San Paolo saranno sempre più alte.


