E ora chi glielo dice a Lotito?
Il buongiorno ai lettori azzurri con l’attualità di giornata
Quello che non ti aspetti….Il Carpi è matematicamente in serie A per la prima volta nella sua storia….E ora chi glielo dice a Lotito? Lui l’allarme l’aveva lanciato a Febbraio, non lo si può negare. Ci aveva visto lungo il “factotum” federale, lui lo sapeva, se lo sentiva e anche in Emilia sanno bene, come recita il loro striscione celebrativo, che…“l’Abbiamo fatta grossa”. L’aveva detta grossa anche Lotito a Febbraio destabilizzando Beretta e mettendo a nudo, a torto o a ragione, un sistema calcio poco maturo per gestire bacini di utenza eccessivamente piccoli. Ma fosse solo quello verrebbe meno il concetto della favola di Cenerentola….e a quel punto caro Lotito chi lo dice ai bambini che le favole non esistono? A volte anche le favole possono avverarsi e non restare solo pura fantasia. “Ogni favola è un gioco”, cantava Bennato, e il calcio è un gioco ed è bello anche per queste favole sportive che non si possono negare neppure di fronte all’altare dei diritti TV. E’ un gioco pulito o meglio da ripulire, dopo le note vicende del calcio scommesse, che hanno portato non solo a riempire il registro degli indagati ma anche a riprendere le indagini alla procura di Cremona con l’arresto del famoso “zingaro” che orchestrava le “combine”. Ed ecco che al primo interrogatorio rispuntano i fantasmi in casa Lazio con Mauri a fare da testa di ponte tra macedoni, ungheresi e i giocatori di Genoa e Lecce nei match contro i biancocelesti. E ora chi glielo dice a Lotito?

