CAVANI UMILIA LA JUVE: 3-0 FANTASTICO!
Dopo la sconfitta delle romane ed i pareggi di Milan, Palermo e Udinese, gli azzurri di Mazzarri hanno la possibilità di agguantare il secondo posto solitario nella sfida del San Paolo contro la Juventus. L'allenatore bianconero schiera in attacco il neo acquisto Toni dal primo minuto insieme ad Amauri, visti gli infortuni di Iaquinta e Quagliarella. A centrocampo invece Marchisio prende il posto dello squalificato Melo, mentre Pepe viene schierato sulla fascia sinistra. In porta confermato Storari, nonostante i problemi al pettorale destro degli ultimi giorni, mentre in difesa rientra Bonucci. Per Mazzarri invece formazione tipo, con Campagnaro e Grava a far coppia con Cannavaro in difesa. Nemmeno convocati Blasi e Santacroce: probabile a questo punto una loro partenza. Tutto esaurito al San Paolo, squadre in campo e grande spettacolo sugli spalti.
Primo tempo. In un San Paolo assordante parte bene la Juventus con un tiro dal limite al 9' di Aquilani su sponda di Toni che non impensierisce De Sanctis. Ancora Amauri di testa manda di poco alto al 14esimo, ma il Napoli soffre troppo sulle palle alte. Azzurri che un minuto dopo cercano di farsi vedere anche un pò in attacco con un cross pericoloso di Dossena allontanato da Storari. Ma al 20' il Napoli passa in vantaggio: cross di Maggio dalla destra, stacco imperioso di Cavani e palla in fondo alla rete. 1-0, esplode il San Paolo. Nemmeno un minuto dopo Hamsik va al tiro che deviato va in corner. Sugli sviluppi dell'angolo gran tiro dal limite di Lavezzi, ma Storari se la cava anche se a fatica. La Juventus tenta di reagire: Amauri supera Grava e tira, miracolo di De Sanctis che smanaccia in angolo. Sul corner la Juventus va in rete ma Toni fa carica al portiere. Grandi proteste e gol annullato. Nemmeno dopo due minuti ecco il raddoppio del Napoli! Gran cross di Dossena e ancora una volta Cavani stacca di testa. Palla in rete. 2-0, Matador micidiale. Partita viva e Toni ancora pericoloso alla mezz'ora,ancora di testa: De Sanctis riesce a bloccare. Minuto 36: su azione di calcio d'angolo gran tiro di Dossena, parato molto fortunosamente da Storari. Il Napoli non molla e colleziona calci d'angolo, la Juve è solo pericolosa di testa. Dopo due minuti di recupero squadre che vanno al riposo tra i grandi applausi del San Paolo.
Secondo tempo. Prima occasione per la Juventus con Toni, ancora di testa, sugli sviluppi di una punizione defilata sulla destra. Ma Juventus ancora pericolosa e ancora di testa con Toni su cross di Marchisio, grande risposta di De Sanctis. Ma nel momento peggiore della partita del Napoli ecco il 3-0. Ancora lui, ancora Cavani, ancora il Matador. Grande percussione di Lavezzi, che serve Hamsik sulla destra, lo slovacco mette in mezzo e di tuffo, ancora di testa, Cavani mette dentro. Tripletta, tre gol di testa e di nuovo capocannoniere della Serie A. Al 10' viene ammonito Hamsik, diffidato salterà la sfida con la Fiorentina. Al 12' il neo entrato Del Piero ci prova da punizione, palla di poco alta. Minuto 19': il Pocho fa ammattire la Juve. Parte dalla difesa, arriva fino al limite dell'area e serve Cavani che debolmente calcia in mano a Storari, sprecando una colossale occasione. Tre minuti dopo ancora Cavani, questa volta col destro, va vicino al 4-0 su azione di corner. Napoli in pieno controllo della partita. Al 39' standing ovattino per el Matador Cavani, capocannoniere e trascinatore di questo Napoli. Dopo tre minuti di recupero esplode il San Paolo. Cavani trascina il Napoli al secondo posto solitario. Una grandissima prestazione del Napoli, una grandissima tripletta del Matador Cavani, capocannoniere della serie A insieme a Totò Di Natale. Era dal 4-1 del 1942 che il Napoli non batteva la Juve con un simile scarto. Secondo posto solitario a meno 4 dal Milan capolista! Napoli canta, Napoli gioisce. San Paolo colmo d'azzurro. Una prestazione corale da incorniciare, una Juventus umiliata sotto il profilo del gioco e dell'agonismo. Dopo la batosta del San Siro non ci si poteva aspettare una prestazione migliore per cancellare i malumori del post-Inter. Ed ora non il popolo azzurro spera in un regalo del Presidente per continuare a sognare.
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Grava; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (67' Aronica); Hamsik (77' Yebda), Lavezzi; Cavani (85' Sosa). A sostituzione: Iezzo, Zuniga, Vitale, Dumitru. Allenatore Mazzarri.
Juventus (4-4-2): Storari; Grygera, Chiellini, Bonucci, Traorè (45' Grosso); Krasic, Marchisio, Aquilani, Pepe (65' Motta); Amauri (51' Del Piero), Toni. A sostituzione: Manninger, Giandonato, Legrottaglie, Gianneti. Allenatore Del Neri.
Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno. Assistenti Faverani e Stefani.
Marcatori: 20' Cavani, 26' Cavani, 53' Cavani.
Ammoniti: Traorè, Dossena, Hamsik, Maggio, Pepe.
Minuti di recupero: 2' p.t. ; 3' s.t.
