CASSANO AFFONDA UN NAPOLI ABULICO E INVOLUTO
Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Britos, Armero; Inler (87' Zapata), Behrami; Callejon, Pandev (68' Hamsik) (77' Mertens), Insigne; Higuain. A disp.: Rafael, Colombo, Cannavaro, Uvini, Fernandez, Reveillere, Dzemaili, Radosevic. All.: Benitez
Parma (3-5-2): Mirante; Cassani, Lucarelli, Felipe; Biabiany (85' Paletta), Gargano, Marchionni (75' Acquah), Parolo, Gobbi; Cassano (72' Benalouane), Sansone. A disp.: Bajza, Coric, Mendes, Mesbah, Mauri, Munari, Valdes, Amauri, Palladino. All.: Donadoni
Arbitro: Mazzoleni Ass: Paganessi – Schenone, IV: Nicoletti; Add1: Irati; Add2: Pairetto
Marcatori:81' Cassano (P)
Ammoniti:Higuain, Britos (N), Gargano, Benalouane (P)
Recupero: 2 pt; 3’ st
Bruttissimo passo falso per il Napoli di Rafa Benitez. Dopo il ko di Torino ci si aspettava una prestazione di tutt’altra natura contro il Parma di Donadoni che finora aveva sempre messo in difficoltà le big ma non aveva mai portato a casa un punto, e invece questa sera l’ex allenatore della Nazionale imbriglia il calcio offensivo degli azzurri e viene premiato dal direttore d’orchestra Cassano, migliore in campo e autore del gol.
Tra gli azzurri, nonostante l’impegno di martedì contro il Borussia Dortmund, non ci sono esclusioni eccellenti, a parte Hamsik ancora acciaccato e sostituito da un avulso Pandev. I gialloblu si affidano ad un attacco leggero con Sansone – Cassano e alla freccia Biabiany sempre pronto ad impensierire la difesa partenopea. Le due squadre fin dal primo minuto si affrontano a viso aperto, Gobbi imperversa sulla fascia approfittando di un Callejon irriconoscibile e un Maggio spaesato. I ducali impensieriscono più di una volta Reina con Sansone che mette sul fondo da buona posizione e Parolo che prova la classica conclusione da fuori ben respinta dal portiere spagnolo. Il Napoli è abulico, Inler sbaglia di tutto e Higuain combatte tutto solo in avanti, Pandev non si rende pericoloso in zona offensiva e mette in difficoltà il centrocampo dove Gargano e Marchionni hanno la meglio sui due svizzeri. Ma è sulla sinistra che il Napoli boccheggia. Ad ogni controffensiva degli ospiti Cassano ne approfitta per insegnare calcio.
Nel secondo tempo ci si aspetta una reazione dai partenopei. Il baricentro si alza ma di fatto il possesso palla continuo è quanto mai sterile. Tra il 49’ e il 51’ i ducali vanno vicino al gol, prima Felipe da solo davanti a Reina mette fuori, poi Parolo spedisce a lato di testa su servizio di Cassano. Il Napoli continua ad avere il pallino del gioco ma non impensierisce Mirante, anzi al 59’ Marchionni ha sul piede la palla del vantaggio ma cicca clamorosamente in area. Entra Hamsik ma il suo ingresso dura pochi minuti. Il tempo di vedere annullato giustamente un gol ad Higuain, per posizione di fuorigioco. Lo slovacco, infatti, toccato duro sul piede d’appoggio è costretto ad uscire, al suo posto Mertens.
All’81’ arriva la definitiva doccia fredda. Insigne perde palla e fa partire il contropiede. Cassano parte da centrocampo, nessuno lo chiude e calcia nell'angolino, Reina non può arrivarci e il Parma passa in vantaggio. Entra anche Duvan ma l’unica azione degna di nota arriva da palla inattiva. Mertens calcia e scheggia la traversa. Il match si chiude dopo 3 minuti di recupero e il Napoli esce sconfitto dal San Paolo dopo 15 turni. Pessima prestazione e un’involuzione preoccupante in vista di Dortmund e in chiave campionato, un passo falso difficile da digerire. Insufficiente la catena di destra formata da Maggio e Callejon, così come i centrali di centrocampo Behrami e Inler, bocciato in pieno Goran Pandev.
