CAPACITA’ E RESISTENZA AEROBICA PER UN NAPOLI SCINTILLANTE. GUIDA AL RITIRO AZZURRO

Mancano solamente sei giorni all’inizio della nuova stagione e tutto sembrerebbe esser pronto per un’altra annata da protagonisti. La Società Sportiva Calcio Napoli si sta adoperando nella miglior maniera possibile per consegnare a mister Mazzarri una squadra che possa ben figurare sia in campionato, sia in Coppa Italia che in Champions League. Terminato il mercato toccherà poi all’allenatore di San Vincenzo e al suo staff preparare la squadra al meglio per il prossimo campionato. L’aspetto su cui ci si sofferma maggiormente in quest’ultimo periodo non è tanto quello tecnico- tattico visto che la maggior parte della squadra è stata confermata, quanto sul piano atletico.Preparare atleticamente una squadra di calcio che deve affrontare, tra notevoli aspettative e dopo tanti anni, anche la Champions League,presuppone  una grossa responsabilità. Le attese di società e tifosi non sono da meno neppure per il campionato. In situazioni del genere, con tanti impegni subito determinanti,  andrebbe fatto un lavoro iniziale imperniato specialmente su capacità e resistenza aerobica, nonché sulla mobilità articolare e sullo stretching, tralasciando, nella fase di preparazione pre-campionato, considerando anche le tante amichevoli in questa fase, il lavoro di potenziamento muscolare con sovraccarichi, nonché sprint in salita o con traini o gradoni o tutto ciò che comporti un massimale sforzo anaerobico. La concomitanza di allenamenti troppo intensi e di amichevoli di “lusso” predispone agli infortuni e a un logorio muscolare difficilmente recuperabile nei mesi successivi . Le potenzialità anaerobiche relative alla velocità e alla resistenza alla velocità è bene che si stimolino in maniera naturale attraverso le partitelle e le amichevoli. Bisogna fare in modo che le strutture motorie non vengano troppo sollecitate e logorate in modo massimale nella fase precampionato di una squadra che si ritroverà a battersi su tanti fronti prestigiosi, anche perché le stesse motivazioni elevate, per il livello alto degli impegni da affrontare, daranno un forte contributo alla prestazione fisica in gara.

 

Il potenziamento muscolare con sovraccarichi e la resistenza alla velocità andrebbero stimolati a campionato iniziato, in un giorno a settimana, lunedì o martedì, se non vi sono impegni agonistici infrasettimanali, o il venerdì  se vi sono stati, facendoli seguire il giorno dopo da esercizi di rapidità.In fondo si tratta di allenare dei professionisti che hanno una base atletica notevole, con una memoria muscolare rapidamente esaltabile con richiami mirati .Non bisogna incorrere nell’errore di pensare che, a causa della stagione così densa e probante, più volume e più alta intensità degli allenamenti corrispondano a un esito migliore nel risultato agonistico. Inoltre, proprio per la particolare importanza di questo anno calcistico per la squadra, gli allenamenti andrebbero, tra la preparazione e gli eventi ufficiali, quasi inventati estemporaneamente tastando il “polso” degli atleti momento per momento, non imponendo alcun dogma di preparazione che potrebbe costar caro. 

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