“LO SPORT PREMIA L’ARTE DELLA SABBIA”

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Il mondo dello sport rende omaggio alla bravura artistica della gente comune, persone che sicuramente meriterebbero più notorietà per quanto sono bravi, creare con amore è il loro motto, dirigere con fantasia, ed in questo Antonio Molin è un vero maestro e profondo conoscitore dell’arte presepiale napoletana, insieme ai suoi ragazzi dell’Accademia della Sabbia, ha creato dei veri capolavori, meritevoli di essere visti e premiati, ed il premio, puntuale, come spesso accade nella vita, è arrivato, “Quelli che il calcio…” della Simona nazionale arriva qui, sulla spiaggia di Torre Pedrera per mostrare a tutti l’arte presepiale fatta di sabbia, sui bagni 64 e 65, in collaborazione con il Comitato Turistico di Torre Pedrera.Dicevamo del mondo dello sport presente per ammirare questi capolavori, il primo ad arrivare è Maurizio Stecca, campione olimpionico del pugilato Italiano a Los Angeles nel 1984, alla nostra domanda, quale fosse il suo rapporto con Napoli, Lui risponde: “ Stupendo, pensa che da tecnico della federazione pugilistica, Napoli e la Campania, sono l’unica città e Regione che riescono a dare più di tutti, sarà che in quella città e regione affronti la vita di tutti i giorni con grinta, voglia di emergere, tutto è lotta e voglia di vivere, ed ecco spiegata la fucina di campioni che emerge ed eccelle in questa disciplina, che seppur sottopagata, ti da delle emozioni e soddisfazioni che ti ripagano di tanti sacrifici, pensa alla prossima olimpiade ci saranno ben sei campani su sette a difendere i colori azzurri”.

 

Il tennis è rappresentata dalla Lambiase, campionessa Italiana under 16, doveva esserci anche la squadra del Rimini calcio, ma l’improvviso lutto che ha colpito l’allenatore Acori, non ha permesso che ciò avvenisse.Non solo lo sport in generale sul litorale romagnolo, anche l’isola della Ventura ha voluto omaggiare questi artisti, c’è Cuccurullo il non famoso di Roma, De Francesco il finanziere, il tutto presentato magistralmente da DJ Francesco, l’inviato della Simona come sempre poliedrico e simpatico.Con il calar della sera il freddo aumenta, ma con la stessa intensità cresce l’entusiasmo della gente, che non vuole mancare a questo appuntamento unico nel suo genere.Incontriamo DJ Francesco al termine del primo collegamento con lo studio, gli chiediamo che tipo di rapporto ha con Napoli: “Guarda, ogni volta che vengo nella tua città è un esperienza nuova, se posso fare un paragone tra l’arte presepiale napoletana e questa di oggi, ti posso dire che è un emozione attraversare San Gregorio Armeno e vivere quell’aria natalizia unica al mondo, quelle statuine sono l’espressione della fantasia più vera, i personaggi dello sport, della politica, sono uniche, danno un significato intenso e diverso allo stesso momento, una città unica che mantiene il suo fascino inalterato nel tempo, nonostante tutto”. E se lo dice “Il pupillo della Ventura” ci sarà sicuramente qualcosa di vero. 

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