BUON SENSO E CATTIVERIA PER IL CICLO DI FERRO
Attenzione difensiva, cinismo sottoporta ed un pizzico di fortuna negli episodi. E' la ricetta della felicita' calcistica, quella che permetterebbe di vincere al cospetto di ogni avversario. Il Napoli l'ha utilizzata contro il Chievo, nelle dosi sufficienti per avere ragione di una squadra che poco ha fatto per evitare di perdere. Il merito principale e' stato quello di sbloccare subito la gara, perche' la storia dice che contro le 'piccole' si sono sempre sudate le sette camicie. Tutto e' stato piu' facile, ma non sempre capitera' di andare subito in vantaggio e di poter cosi' gestire al meglio la partita. Serve, piuttosto, giocare con piu' tranquillita', mandando in campo chi e' piu' in forma attraverso un turn-over ragionato: proprio quel che e' successo contro il Chievo.
Negli ultimi tempi Mazzarri pare un allenatore distratto. Si dimentica che la sua squadra non e' affatto giovane, e che e' tutt'altro che brillante su tutti i fronti. Soprattutto, si dimentica di alcuni giocatori. L'esempio paradigmatico? Gianluca Grava, fascia di capitano (e ottima prestazione) contro il Chievo dopo tanta, troppa tribuna. Evitare di mettere da parte certi uomini aiutera' il tecnico a gestire nel modo piu' razionale possibile il delicato turn-over.
Turn-over e pressioni, temi di attualita' in vista di un ciclo che portera' il Napoli a confrontarsi, a stretto giro con Fiorentina, Chelsea ed Inter, senza dimenticare la partita di Tim Cup con il Siena che potrebbe avvicinare la societa' al primo trofeo dell'era De Laurentiis. Un tour de force che impone tanto buon senso nelle scelte, senza per questo poter contare sull'assenza di pressioni esterne ed interne: inevitabile l'aspettativa della piazza, spesso chiamata a sacrifici economici e pertanto legittimata a chiedere sempre il massimo.
Gli stimoli, almeno ora, certamente non mancheranno. Sono quelli, al di la' delle migliori ricette, ad essere mancati in campionato: e' bastato che alla vigilia della gara il capitano, anziche' rifugiarsi dietro ai soliti alibi, intimasse il ritorno alla vittoria all'equipaggio per ritrovare il successo perduto in troppe occasioni…
