BRIGHI: " NAPOLI E’ UNA PIAZZA CHE FA GOLA A TUTTI, MA AL MOMENTO NON SONO STATO CONTATTATO"

Di sicuro è stato uno degli enfant prodige del nostro calcio. Questo è l’unico appellativo per un calciatore che passa dalla C2 alla Juventus a soli diciannove anni. Parliamo di Matteo Brighi da Rimini, raggiunto telefonicamente in esclusiva da PianetaNapoli.

LA CARRIERA Dopo gli inizi nel Rimini(44 gare condite da sette reti) approda alla Juventus nel 2000/01. Compie l’esordio in massima serie proprio al San Paolo in un Napoli – Juventus 1 – 2 . Nella Vecchia Signora, tuttavia, la sua è poco più che una comparsa (undici presenze). L’anno dopo va a Bologna, dove disputa una grande stagione che gli vale il riconoscimento di Miglior Calciatore Giovane agli Oscar del Calcio 2002. Da Bologna a Parma il passo è breve: di passi in gialloblu Matteo, però, ne compie pochi a causa di una serie di infortuni che ne condizionano il rendimento. Nel 2003 è la volta di Brescia: ventinove presenze e un gol, ma soprattutto una serie di prestazioni di livello eccelso. Nell’estate del 2004 la Juventus, proprietaria del suo cartellino, lo cede in maniera definitiva alla Roma. Nella capitale Matteo non avrà mai spazio: la società giallorossa, infatti, lo cede in prestito al Chievo, squadra tra le cui fila ha militato nelle ultime tre stagioni. A Verona Brighi si conferma un ottimo elemento anche nell’ultima disgraziata annata clivense, che ha sancito il ritorno in B della società di Campedelli. E’ stato inoltre capitano dell’ Under 21, mentre ha vestito una sola volta la maglia della Nazionale maggiore.

In questi ultimi giorni il centrocampista riminese è stato accostato più volte al Napoli. Come risaputo, Pierpaolo Marino è alla ricerca di uomini di spessore per rinforzare il centrocampo azzurro e molti esperti hanno individuato in Matteo uno dei probabili nuovi arrivi. Indiscrezioni prive di fondamento, come confermatoci dallo stesso giocatore.

Brighi al Napoli: sono solo chiacchiere della stampa o c’è un fondamento di verità?

“Ti dirò, non se so nulla. Ne ho parlato anche con il mio procuratore, e non ci risulta niente”.

Come ti vedresti eventualmente in questo nuovo Napoli?

Penso che sarebbe una bella esperienza. La piazza è straordinaria ed il progetto della società sembra di quelli importanti. Napoli è un’occasione che fa gola un’ po’ a tutti”.

Marino voleva portarti ad Udine quando militavi nel Rimini. Non se ne fece nulla, e tu passasti alla Juventus. Ti fa piacere la stima del d.g. azzurro?

“Mi fa piacere, eccome. Marino sta nel calcio da tantissimi anni e ha sempre dimostrato grande competenza in questo mondo. E’ indubbio che la sua stima mi renda felice”.

A tuo avviso, quali sono i motivi per i quali non hai sfondato a Torino?

“Credo la mia giovane età all’epoca del trasferimento in bianconero. Ho sentito troppo la pressione dopo essere stato catapultato da una realtà di serie C2 al palcoscenico della serie A. Comunque sia, il passato è passato: ora voglio guardare esclusivamente al futuro”.

Rientri dal prestito al Chievo. Il tuo cartellino è di proprietà della Roma: escludi del tutto una tua permanenza nella capitale?

No. Per adesso sono un calciatore della Roma a tutti gli effetti. Sono a conoscenza di diverse offerte rifiutate dalla società giallorossa riguardanti il sottoscritto”.

A 26 anni stai per raggiungere l’età della piena maturazione calcistica. Quali sono le tue priorità per il futuro?

La mia unica priorità per il futuro è giocare con continuità in serie A per mostrare a tutti il mio valore, come del resto ho fatto in queste ultime stagioni a Verona”.

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