AL SAN PAOLO SI FERMA LA CORAZZATA BAYERN
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, P. Cannavaro; Aronica; Maggio, Inler (89’ Santana); Gargano; Zuniga; Hamsik (91’ Mascara), Lavezzi; Cavani (81’ Dzemaili). A disposizione: Rosati, Fernandez, Fideleff, Dzemaili, Dossena, Santana, Mascara. Allenatore: Mazzarri
Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer, Boateng, Van Buyten, Badstuber, Lahm; Tymoshchuk, Schweinsteiger, Muller, Kroos; Ribery (89’ Alaba), Gomez (93’ Luiz Gustavo). A disposizione: Butt, Contento, Rafinha, Gustavo, Alaba, Olic, Pranjic. Allenatore: Heynckes
Arbitro: Benquerenca
Reti: 2’ Kroos, 39’ Badstuber (aut.)
Ammoniti: 6’ Badstuber, 27’ Schweinsteiger e Cannavaro, 45’ Zuniga, 59’ Ribery, 64’ Lavezzi, 79’ Muller, 83’ Kroos
recupero: 1’ p.t. – 4’ s.t.
Nell’ultimo match d’andata del girone più difficile della Champions League 2011-2012, gli azzurri di Mazzarri raccolgono un buon punto contro il Bayern capolista. Risultato frutto di una prova non eccelsa sotto il profilo atletico e tecnico ma disciplinata sotto quello tattico. Il Bayern si presenta al San Paolo senza il proprio giocatore simbolo Arjen Robben mentre Mazzarri preferisce Juan Camilo Zuniga ad Andrea Dossena sulla sinistra. Pronti, via ed alla prima proiezione offensiva al 2’ minuto i bavaresi trovano il gol del vantaggio con in incursione per vie centrali di Toni Kroose, giocatore che il tecnico Heynckes ha inserito proprio al posto dei Robben, il quale su un cross da destra di Boateng si inserisce in area sorprendendo la difesa avversaria e trafiggendo De Sanctis sul secondo palo con un piatto destro forte e preciso.
Reazione flebile del Napoli che al 7’ tenta di infrangere il muro difensivo eretto dal Bayern con Cavani che spizza di testa un tiro da fuori area di Campagnaro che termina a lato sulla destra della porta difesa da Neuer. Al 10’ ancora il Bayern con Schwansteiger che di fino dalla tre quarti pennella in area ancora per Kroose che sbaglia il controllo con la palla che termina sul fondo.Al 18’ si rivede il Napoli con un’azione personale di Lavezzi che in percussione serve in area Cavani che non aggancia la palla che avrebbe potuto servire per Lavezzi che nel frattempo si era lanciato per ricevere lo scambio in profondità.Ancora pericolo per la porta del Napoli pochi minuti dopo. Al 20’ Mario Gomez tenta di sorprendere De Sanctis con un tiro forte e potente dai venti metri che lambisce il palo alla destra dell’estremo difensore azzurro e va sul fondo.Al 26’ su calcio d’angolo battuto da Badstuber, Campagnaro anticipa provvidenzialmente di testa su Van Buyten e mette in angolo. Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo vengono ammoniti Schwansteiger per fallo in attacco su Aronica che finisce a terra e Cannavaro per proteste. Quest’ultima ammonizione costerà cara al capitano azzurro che, già diffidato, salterà la gara di ritorno del prossimo 2 novembre all’Allianz Arena di Monaco. Ancora Bayern al 32’ con Boateng che dalla fascia destra cerca in profondità Muller che viene anticipato da Cannavaro in calcio d’angolo. Sul susseguente corner batturo da Badstuber, Cavani allunga di testa servendo involontariamente in area l’accorrente Boateng che di piatto destro indirizza verso la porta azzurra con De Sanctis che si allunga e devia sui piedi di Cannavaro che in anticipo su Gomez indirizza in calcio d’angolo.Al 34’ il Napoli recrimina il rigore per un fallo di mano di Schwansteiger nella propria area. Il tocco di mano del centrocampista tedesco per anticipare Hamisk sul crosso di Campagnaro è netto. Ma il pessimo arbitro Benquerenca non concede il sacrosanto penalty.Al 39’ pareggio del Napoli grazie a Maggio che si inserisce in area sulla fascia destra e servito da Inler mette in mezzo provocando l’autogol di Badstuber che nel tentativo di anticipare Hamsik beffa Neuer. Il Napoli sulle ali dell’entusiasmo chiude il primo tempo in avanti con Campagnaro che al 41’ lascia partire dalla destra un cross teso che attraversa tutta l’area di rigore avversaria e finisce sul fondo.
La seconda frazione di gioco è meno avvincete della prima anche perché il direttore di gara, complice il suo assistente di area, concede al 48’ un rigore inventato al Bayern per un presunto fallo di mano di Cannavaro su tiro di Gomez da fuori area. Dal dischetto si presenta lo stesso Gomez ma De Sanctis con una prodezza para il rigore addirittura bloccando in presa il tiro dell’attaccante bavarese. Il portierone azzurro si ripete un minuto dopo su un colpo di testa ravvicinato in area di Schwansteiger sugli sviluppi del quale viene colpito involontariamente da Muller che commette fallo. Al 58’ si rivede il Napoli con Lavezzi che, servito in area con un cross basso da Zuniga dalla sinistra, non approfitta del goffo scivolone di Badstuber e sbaglia il controllo in area allungandosi troppo il pallone. Al 60’ pericolo per il Napoli con Tymoshchuk che di prima intenzione con un tiro forte e potente dai venti metri manda di poco fuori alla destra di De Sanctis.Un minuto dopo risponde il Napoli con Lavezzi che riceve in profondità un passaggio di prima di Zuniga e dalla sinistra in sovrapposizione mette in mezzo per Cavani ma Neuer, non senza difficoltà, abbranca in presa anticipando il Matador. Le due squadre sembrano essersi scambiati i ruoli del primo tempo con il Napoli molto più sicuro e fiducioso nei propri mezzi che prende in mano le redini dell’incontro ed il Bayern che gioca di rimessa. Fino alla fine le due squadre non creano troppi pericoli ai portieri avversari. Sono da segnalare solo un paio di azioni degne di nota. La prima al 76’ grazie ad uno scambio di prima Inler-Lavezzi-Hamsik, con quest’ultimo che serve in profondità per Cavani che cincischia un po’ e viene chiuso da Van Buyten. All’80’ grave errore della difesa, con Cannavaro che sulla propria trequarti, nel tentativo di appoggiare in orizzontale per Campagnaro, serve involontariamente Ribery che penetra prepotentemente in area ma viene arginato da De Sanctis in uscita e dal ritorno dello stesso Cannavaro che libera in tutta sicurezza.La partita scorre via senza ulteriore pathos anche perché le squadre sono stanche e sembrano accontentarsi del pareggio. Un punto che accontenta un Napoli che non è apparso molto lucido soprattutto a centrocampo e che nel primo tempo è sembrato soffrire sin troppo le rigide marcature dei bavaresi che hanno ben imbrigliato le punte azzurre, con un Cavani totalmente evanescente. Un pareggio tutto sommato giusto anche se il Napoli può recriminare per una direzione di gara da parte dell’arbitro portoghese Benquerenca e dei suoi assistenti tutt’altro che inappuntabile. Ma quanti, a questo punto, avrebbero pronosticato un Napoli al secondo posto di questo girone così difficile? Gli stessi che oggi applaudono un Napoli non bello ma che è capace di reggere il confronto con la squadra che forse, attualmente, è la più in forma del continente. Ma si può e si deve migliorare sempre: il pubblico visto stasera lo merita.
