NAPOLI – SAMPDORIA: UNA CALZA DA TRE PUNTI
Ebbene si. Il nuovo anno è arrivato. In estate, il mondo ritroverà la competizione iridata in terra brasiliana, ma fino ad allora sarà il campionato a tenere la scena. Il 2013 è in archivio con qualche piccolo rimpianto e una marea di emozioni che esaltano una piazza consapevole dei continui passi avanti fatti in questi anni. Napoli è raggiante e aspetta solo un sibilo dal gruppo di Benitez per ribollire di gioia dopo la pausa natalizia. Al San Paolo arriva la Sampdoria, spacciata fino a qualche tempo fa, e adesso tornata in auge con la speranza di proseguire il cammino intrapreso con il tecnico serbo. Osso duro, spigoloso, talvolta rognoso e pur sempre complicato. Il primo test dell'anno non sarà certamente facile dopo essersi appesantiti tra tavola e auguri.
Magari, infine, quella calza potrebbe presentare anche qualche sorpresa organizzata dalla befana in tema di mercato. I nomi emersi tra quotidiani, tv e radio sono arrivati a 200 e la sensazione che il colpo in canna sia al nome 201, quello non ancora emerso, forse poco conosciuto, ma certamente giudicato alla men peggio tanto per non farsi mancare nulla. Po' come quando si etichettò come grasso un certo Higuain prima che l'argentino cominciasse a fare la differenza anche più di un extraterrestre del recente passato. Speriamo solo di non trovare qualche pezzo di carbone…
Sampdoria. Sinisa Mihajlovic è riuscito a rigenerare un gruppo depresso e in caduta libera verso la zona retrocessione. Dal suo arrivo il tecnico serbo ha raccimolato ben 9 punti in 5 gare sperando di continuare la cavalcata evitando la scomoda etichetta di Mister X già provata ai tempi dell'Inter con l'amico Mancini. Solido 4-4-2 da contropiede con licenza di offendere appena possibile tenendo comunque molti uomini dietro la linea della palla. Mihajlovic prova a sperimentare un po' le ideologie offensive di Sven-Goran Eriksson e un po' quelle di Mancini nel ripiego. Terzini molto mobili e pronti a fare sovrapposizioni in fase di appoggio consapevoli che i due esterni di centrocampo garantiscono molta copertura; centrocampo molto fisico e attacco leggerino ma di grande rapidità. Difficilmente i doriani si ritroveranno in inferiorità numerica, ma allo stesso modo non apporteranno affondi con più di due uomini a supporto.
Formazione (4-4-2) Da Costa (1); De Silvestri (29), Mustafi (8), Gastaldello (28), Costa (3); Renan (5), Palombo (17), Soriano (21), Krsticic (10); Eder (23), Pozzi (9)
All. Sinisa Mihajlovic
Indisponibili. Nessuno
Ballottaggi. Eder 70% – Gabbiadini 30%
Napoli. Rafa Benitez rispolvera la squadra dopo le festività natalizie . Le batterie sembrano essere cariche e la voglia sale sempre di più in un mese fondamentale per il futuro azzurro. Confermato il 4-2-3-1 di possesso palla e ripartenza veloce con difesa alta e pronta ad impostare il gioco. Non ci sarà Behrami fermato dall'infortunio mentre alle spalle della punta Higuain dovrebbero essere confermati i tre piccolini con Hamsik pronto a rientrare in gioco dalla panchina. Occhio alle palle da gioco fermo vista la buona contraerea avversaria, ma per pungere la samp si può provare per vie centrali zona molto lenta e spesso alle prese con l'eccessiva distanza tra i reparti.
Formazione (4-2-3-1) Rafael (1); Maggio (11), R. Albiol (33), Fernandez (21), Armero (27); Dzemaili (20), Inler (88); Callejon (7), Mertens (14), Insigne (24); Higuain (9)
All. Rafa Benitez
Indisponibili. Behrami, Reina, Mesto, Zuniga
Ballottaggi. Mertens 60% – Pandev 40%; Armero 70% – Reveillere 30%
