IL FATAL CHIEVO PER IL NAPOLI…

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Se per il Milan c'è la " Fatal Verona ", per il Napoli da qualche anno c'è la " Fatal Chievo Verona ". Infatti, nelle ultime tre gare, gli azzurri hanno rimediato altrettante sconfitte, nonché fornendo sempre delle prestazioni assolutamente negative. Sembra incredibile a dirsi, per una squadra che ha conquistato la qualificazione in Champions in due occasioni negli ultimi tre campionati ( oltre a sfiorarla nel 2012 ), ma al " Bentegodi " sponda Chievo, una sorta di maledizione sembra pendere sulla testa dei " nostri ", come fosse una spada di Damocle. La sera di mercoledì  2 febbraio 2011 il Napoli si presentò al 2°  posto in classifica a 3 punti dai futuri campioni del Milan. I pronostici danno il Chievo per spacciato, ma in un clima a dir poco rigido, i padroni di casa " menano " la danza sin dall' inizio, mancando due buone occasioni con Sardo e con Mandelli, prima di andare in gol con un autentico capolavoro di Davide Moscardelli al 20°, con una conclusione a giro dal limite dell' area di sinistro assolutamente imprendibile per De Sanctis. La" botta " però non scuote il Napoli, assolutamente abulico, compreso Cavani. Il " Matador ", grazie ad un erroraccio di Sardo, manca una buona chance per il pareggio, dopo che ancora Moscardelli aveva clamorosamente mancato il raddoppio. La ripresa inizia ancora peggio: al 50° il terzino napoletano Sardo, si traveste da Djalma Santos, smarca mezza squadra azzurra, e deposita in rete il pallone del definitivo 2 -0. Il Napoli non riesce neppure ad abbozzare una reazione, ed è anzi Moscardelli a fallire incredibilmente a porta vuota il terzo gol. In sostanza, una serata davvero negativa per la " Mazzarri -band ". Ma non andrà meglio appena sette mesi dopo, esattamente il 21 settembre 2011, ed anche in quella occasione si giocò di mercoledì sera, 3° turno di campionato. In previsione della Champions, Mazzarri opera un massiccio turn -over, ed il Napoli purtroppo ripete la gara del febbraio precedente. Un marchiano errore di Fideleff, consente poi al solito Moscardelli di realizzare il gol vincente al 72°, per l' 1 -0 finale. E per finire il 10 marzo di questo anno ( si è giocato di Domenica pomeriggio ), il Chievo rivince per 2 -0, con reti di Dramé al 12° ( gran tiro da fuori ) e di Théréau al 43°, sfruttando un' incertezza di De Sanctis, lasciando così svanire le residue speranze di scudetto Stavolta la reazione degli azzurri c'è, ma si infrange su un rigore fallito da Edinson Cavani. In conclusione, tre partite maledettamente sfortunate per i nostri colori…

 

Il Napoli, grazie a due dubbi rigori concessi dall' arbitro Farina, ha perso per 2 -1 pure il match del 18 gennaio 2009, con l' aggiunta di un' espulsione rimediata da Marek Hamsik. A nulla servì il temporaneo pareggio del " Pocho " Lavezzi. Per fortuna le cose non sono sempre andate così. Anzi ; nelle prime due gare disputate in Veneto ( entrambe in B ), il Napoli fece sua l' intera posta sia il 30 -11-1998 per 2 -0 ( Turrini al 41° e Scapolo al 94° ), sia il 12-3-2000 ( l' anno della promozione firmata da Walter Novellino ) per 2 -1, con gol di Stellone al 45° raddoppiato da Lucenti al 78°. Di Franceschini per il Chievo l' inutile punto della bandiera al 90°. La terza vittoria azzurra è avvenuta in serie A il 2 maggio 2010 per 2 -1, in una gara assolutamente dominata dagli uomini di Walter Mazzarri. Di Denis al 46° e di Lavezzi a quattro minuti dalla fine i gol del successo, inframmezzati dal temporaneo pareggio di Granoche al 75°. Il Tabù del Bologna è stato fragorosamente divelto domenica scorsa. Riuscirà il buon Rafa a spezzare anche questo maleficio ? Speriamo proprio di sì !!! Anche perchè il bilancio parla di 4 vittorie a 3 per il Chievo. Perciò, il pareggio è d' obbligo…

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