VINCERE SCIORINANDO UN GRANDE CALCIO
La bestia nera chiamata Pioli si deve inchinare allo strapotere mostrato dal Napoli, tre reti in una partita giocata a senso unico. La mano di Benitez si vede forte e chiara con una circolazione della palla sublime e la continua ricerca di un gioco fluido e divertente. Il pressing alto a smorzare la costruzione degli avversari dalle retrovie, è un altro elemento che ha contraddistinto questa prima apparizione in campionato. Dimenticati in fretta i lanci lunghi di memoria "mazzariana", sembra di essere entrati in maniera diretta in una dimensione totalmente nuova. Una squadra di personalità, con la voglia di imporsi e una fame che può portarci molto lontano. Certo, quando in squadra hai anche un campione di nome Marek Hamsik, tutto sembra diventare facile. Sommato il suo talento alla qualità di Callejòn, che ha aperto le danze facendosi trovare pronto sulla respinta di Curci, di Pandev e Higuain, si capisce bene il perchè di tante giocate da applausi. Da sottolineare anche la sicurezza che hanno regalato dietro Reina e Albiol, con la loro esperienza tutto il reparto ha girato a meraviglia. Applausi anche per un Zuniga indiavolato e un centrocampo che ha garantito la giusta copertura con il solito strepitoso guerriero Behrami ed un Inler apparso più preciso del solito. Vista la consistenza dell'avversario, analisi più attendibili devono essere rimandate giocoforza ai prossimi impegni. Anche la panchina quest'anno è formata da giocatori di grandissima qualità, basta guardare Insigne e Mertens. Cosa che negli anni scorsi non eravamo abituati a vedere, con uno squilibrio tra titolari e riserve troppo ampio. Insomma, le premesse per disputare una grandissima stagione ci sono tutte, con la convinzione forte che si può arrivare molto in alto. Dove precisamente non è facile immaginare, ma se il buongiorno si vede dal mattino, questo splendido gioco che ci ha illuminato stasera promette di far brillare i nostri occhi per moltissimo tempo.
