BOTTA E RISPOSTA DE LAURENTIIS – MAZZARRI: ORA SI GIOCA A CARTE SCOPERTE. CHE ARRIVI SUBITO UN TOP PLAYER PER COMPLETARE UNA ROSA GIA’ COMPETITIVA

Sono stati sul punto di dirsi addio ma poi, complice anche una mossa strategica del presidente, si sono stretti la mano ed hanno deciso di proseguire. Più convinti e più uniti di prima. In verità il presidente ha lodato spesso il tecnico nelle interviste fiume rilasciate alla radio ufficiale: “Mazzarri è il mio grande acquisto” cui il tecnico ha risposto: “Con il presidente non c’è nessun problema e quando ci si confronta, si esce più uniti di prima”. Eppure qualche piccola sfumatura di attrito, se si va a fondo alla vicenda, esce fuori e solo chi vuol far finta di nulla non riesce a notarla. Si pensi al caso Lavezzi e la questione calciomercato e subito s’intuisce a cosa ci si sta riferendo.  Il presidente proprio non ha digerito il mini ritiro del Pocho autorizzato dal mister anche se poi ha avallato la scelta trincerandosi dietro al fatto che non ne era stato messo a conoscenza. Il tecnico, proprio qualche giorno fa in conferenza stampa, ha voluto rispedire al mittente le accuse di non voler gestire altri calciatori soprattutto in attacco, da affiancare ai tre tenori. “Voglio ventidue top player” ha risposto, “ma se devono arrivare calciatori del calibro di quelli che già ci sono in rosa mi tengo stretto i miei” questo il succo del suo sfogo ai giornalisti presenti a CastelVolturno. Insomma non è un’estate rovente ma questo botta e risposta è stato e sarà il punto di svolta della vicenda. Il Napoli, per carità, si è rinforzato con l’arrivo di Dzemaili e di Inler che ha mostrato già doti di leader a centrocampo ma, non a caso, il tecnico ha parlato di top player per l’attacco e per la difesa che andrebbero a completare il mosaico e proiettare il Napoli, di diritto, nel gota del calcio italiano e lottare, prepotentemente, per i primi posti. L’assenza di Lavezzi e Cavani, in queste prime uscite, è pesata come macigni sulle prestazioni della squadra, con loro in campo sarebbe stata di sicuro tutt’altra musica. Allora come poter dare torto al tecnico che ha aperto all’arrivo di Pepito Rossi o Tevez ma solo insieme al Pocho, Cavani ed Hamsik. Vucinic era il primo della lista per l’attacco e Vidal era stato consigliato dal tecnico per il centrocampo ma non sono arrivati. Anche a difesa il tecnico ha chiesto top player al di là delle giovani promesse che hanno impreziosito la rosa come Fernandez e Ruiz. Insomma, il tecnico ha chiesto indirettamente al presidente di puntellare ancora questo Napoli per far sognare i tifosi e riportarli nell’Olimpo del calcio che conta. Ora si gioca a carte scoperte, il presidente non può più trincerarsi dietro le abitudini di gestione del gruppo dell’allenatore e dovrà, a questo punto, dimostrare con i fatti la vigilanza della società sul mercato e l’interesse per i grandi calciatori. Questa sarà una stagione lunga e ricca d’impegni. C’è un terzo posto da consolidare o rinsaldare e l’impegno in Champions dove non si può e non si deve fare solo da comparsa. Inoltre non è un mistero che la Società ambisce a vincere il primo trofeo della gestione De Laurentiis e quindi anche la Coppa Italia potrebbe essere un impegno importante. Mancano solo due settimane all’inizio della nuova stagione ufficiale,  ai grandi proclami devono seguire i fatti. Che arrivi subito un top player ed il Napoli potrà veramente pensare in grande!

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