L’INVOLUZIONE CHE PREOCCUPA
Con ancora l'amarezza lasciata dal pareggio di Bologna, la forte convinzione di affrontare l'avversario giusto per ripartire in pompa magna erano insite nella convinzione di molti tifosi. Purtroppo non si erano fatti i conti con un Napoli che regala una prestazione di rara bruttezza rischiando l'osso del collo contro il pericolante Chievo. Se non ci fosse stato Albiol, con l'aiuto di Puggioni, addirittura stavamo qui ad analizzare una cocente sconfitta. Gli esterni difensivi sono delle autostrade per i rispettivi dirimpettai, con Maggio al limite dello scandaloso e Reveillere che non aggiunge nulla sulla fascia di sua competenza. Inler continua a fare scena muta in mezzo al campo, creando tanta confusione e rallentando la manovra in maniera stucchevole. Il rientro di Hamsik non sortisce effetti positivi, mentre Higuain e Callejon non incidono in maniera costruttiva lasciando facile compito alla difesa clivense. L'unico a salvarsi è il folletto Mertens, che coglie due pali e ci mette quella grinta che in molti calciatori oggi non abbiamo visto. Anche Benitez lascia molte perplessità non lanciando dal primo minuto Jorginho e non apportando correzioni tempestive ad una squadra che all'improvviso è diventata troppo prevedibile. Visto i tanti palloni spiovuti in mezzo, anche la carta Zapata non era proprio da buttare, ma ormai piangere sul latte versato non serve a nulla. Qualcosa si è impallato e la strana involuzione fa preoccupare. Tra tentennamenti sul mercato e una rosa come sempre incompleta, il cielo grigio incombe in maniera prepotente ad offuscare l'obiettivo secondo posto. Senza dimenticare che lì dietro la Fiorentina va forte e minaccia seriamente la terza piazza. Occorre una pronta scossa e ritrovare la strada maestra per non assistere più a recite che rasentano l'orrore. A sei giorni dalla fine del mercato attendiamo un intervento deciso della società per portare calciatori che aumentino il tasso qualitativo della squadra. La base è buona e nessuno si sogna di dare sentenze definitive, ma il titolo di "eterna incompiuta" ha scocciato un pò tutti.
