VILLARREAL – NAPOLI: FINO ALLA MORTE!

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Sedicesimi di Europa League, gara due, terra spagnola ricca di significato. Il Napoli si gioca il futuro europeo nell'hangar del sottomarino giallo mentre il capitano di bordo, il tecnico Juan Carlos Garrido, rivoluziona la compagnia di bordo per uscire da un periodo poco piacevole che ingolfa e inceppa il mezzo. Lunedì c'è il Milan, vero, la gara tanto attesa e condita dalle provocazioni di paura dettate dalla Milano rossonera; abbandoniamo il pensiero, la sfida è ancora lontana. Di mezzo c'è il Villarreal che carica l'ambiente e potrebbe trasformarsi in una bomba di emozioni forti che potrebbe elevare all'ennesima potenza il morale di una squadra già lanciata. La speranza è propria quella: proprio un girone fa, il Milan al San Paolo fu anticipato dalla sfida con il Liverpoolche condizionò fisicamente e mentalmente il Napoli ancora in fase di rodaggio.Fino alla morte, i protagonisti non contano, l'importante è giocarsela sempre e comunque, il turn over ne farà da padrone in casa Napoli mentre il Villarreal spera di riaprire la stagione quasi fallimentare passando proprio dal Napoli; fino alla morte, la piazza vuole provarci e anche la società seppur già pensa al Milan. Fino alla morte, poi saranno solo applausi…comunque vada!

 

Villarreal. Gli spagnoli continuano a stentare tanto che in Spagna si sottolinea il pari dell'andata come unico risultato positivo di questi ultimi due mesi. Juan Carlos Garrido ha mescolato carte e cambiato molto nell'ultima gara di campionato con il Malaga trovando gol e gioco fino al cambio tattico che stravolge la situazione portandolo a subire gol e rischiare di prenderne un altro. Resterà a parcheggio il 4-4-2 per far spazio ad un più dinamico 4-3-3 con difesa bassa, ritmo veloce e di prima votata all'impostazione nel palleggio. La difesa non cambierà ne interpreti ne mentalità: reparto schiacciato che lascia al solo Capdevilla la licenza di salire e creare superiorità numerica mentre il resto del gruppo penserà più a contenere con una marcatura a zona; centrocampo molto mobile con un centrocampista di contenimenti e due uomini di supporto che assomigliano più a mezze punte; attacco molto mobile che porterà la squadra a cercare più la profondità che gli esterni. Occhio, quindi, alla velocità e ai vari spazi che potrebbero mettere in difficoltà la squadra in caso di ripartenza veloce; resta in piedi, comunque, l'ipotesi di un cambio di modulo in corsa con l'inserimento di un esterno di centrocampo in luogo di una punta Indisponibili. Marchena (squalificato)

 

Formazione (4-3-3) Diego Lopez (13); Gaspar (27), Musacchio (4), G. Rodriguez (2), Capdevilla (11); Bruno (21), Valero (20), Cazorla (8); Nilmar (7), G. Rossi (22), Ruben (9)     All. Juan Carlos Garrido

Ballottaggi: Cazorla 80% – Cani 20%

 

 

Napoli. Lunedì è ancora lontana e il rischio di prendere sotto gamba la sfida di giovedì è alto. Tocca a Mazzarri mantenere saldo il gruppo visto che, ai tifosi, basterebbe già giocarsela con onore per essere soddisfatti. Il turn over non mancherà, Mazzarri non vuole commettere l'errore di Verona in vista della sfida in casa del Milan. Solito 3-4-2-1 con difesa alta, ritmo veloce e gioco di contropiede. Finalmente dovrebbe esordire in maglia azzurra Victor Ruiz in luogo dello squalificato Aronica: lo spagnolo inizierà al sua avventura proprio dalla Spagna conoscendo piuttosto bene il sottomarino giallo. In mezzo al campo sarà fondamentale , ancora una volta, Walter Gargano: la possibilità di vedere tanta tecnica e poca fisicità potrebbe portare l'uruguayano a diventare il motorino iniziale per il contropiede che spesso porta in sofferenza gli spagnoli; in avanti Lavezzi dovrebbe partire da punta centrale con Cavani in panchina, al fianco dell'argentino Hamsik e Mascara per una staffetta con l'uruguayano in caso di bisogno o con l'argentino Sosa Indisponibili. Aronica (squalificato)

Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (26); Ruiz (4), Cannavaro (28), Campagnaro (14); Maggio (11), Yebda (21), Gargano (23), Dossena (8); Hamsik (17), Mascara (9); Lavezzi (22)     All. Walter Mazzarri

Ballottaggi: Ruiz 70% – Santacroce 30%; Maggio 80% – Zuniga 20%; Mascara 60% – Cavani 30% – Sosa 10%

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