NAPOLI – BOLOGNA: RICOMINCIO DAI TRE
Nuova partenza, o meglio, la nuova vecchia partenza. Già, Napoli riparte per l’ennesima volta verso un progetto stoppato a più riprese. Walter Mazzarri, nuovo volto, vecchia etichetta. Anche l’ex tecnico doriano arriva a Napoli per beneplacito del presidente in persona che, così come già affermato per Donadoni, godeva della pole position nelle preferenze del buon Aurelio.Ricomincia dai tre, Walter Mazzarri. Maestro di un modulo ampiamente indigesto per la piazza partenopea; porterà novità, indubbiamente, ma sarà chiamato a qualcosa in più. Due teste sono saltate in tre settimane, Napoli, però, potrebbe puntare il dito direttamente contro il patron se le cose dovessero restare così. “Chi sbaglia dovrebbe avere la signorilità nel farsi da parte”. Parole dure, dirette e intelligenti, ma parole che diventano boomerang adesso che lo stesso unico azionista entra in prima persona nel settore decisionale e tecnico. Napoli aspetta il nuovo Dg, ascolta i nuovi slogan sullo stadio San Paolo e osserva con cura l’evolversi di questi due mesi perché convinto, immortale ottimista, in interventi secchi, decisi e intelligenti sul mercato invernale. Interventi come quelle parole, senza più riserva.
Bologna. I felsinei non se la passano un granché bene. Sei punti accumulati, due soli in più della terzultima e un gioco che continuare a stentare in continuità e fluidità. Giuseppe Papadopulo sente la pressione cresce a dismisura e dopo la sconfitta casalinga con il Genoa è costretto quasi al tutto per tutto pur di strappare almeno un piccolo bottino nella fortezza del San Paolo. 4-4-2 o 4-3-2-1, tutto dipenderà dalla scelta del fotofinish Vigiani – Adailton, con il primo favorito per dare maggiore copertura. Difesa a quattro in linea con i due esterni pronti a spingere; Mingazzini terrà basso il suo raggio d’azione mentre l’ex Giacomo Tedesco porterà vivacità all’attacco di Marco Di Vaio. Zalayeta farà il solito gioco di sponda e appoggio, senza dimenticare l’amaro in bocca lasciato dopo l’ultima stagione napoletana. Indisponibili: Bombardini, Mutarelli, Raggi, Santos
Formazione (4-4-2) Viviano (1); Zenoni (21), Portanova (13), Britos (6), Lanna (23); Mingazzini (8), Guana (14), Tedesco (19), Vigiani (11); Di Vaio (9), Zalayeta (25) Panchina: Colombo; Moras, Casarini, Mudingayi, Valiani, Adailton, Osvaldo All. Giuseppe Papadopulo
Ex. Portanova, Tedesco, Zalayeta
Ballottaggi: Vigiani 65% – Adailton 25%
Napoli. Nuovo Napoli per vecchie idee. Walter Mazzarri ha subito messo in chiaro le cose: grinta e velocità. In altre parole “prima darle e poi vediamo…”. Tutto riparte dal bistrattato 3-5-2 che vedrà qualche variante: difesa sempre a tre e confermata con il rientro di Campagnaro; Aronica partirà sul settore di sinistra del centrocampo ma agirà più a rientro quasi da terzino in modo tale da creare spazio per Hamsik pronto a diventare attaccante aggiunto (sulle orme di Gennaro Delvecchio ndr). In avanti, Denis potrebbe avere subito una chance per convincere Mazzarri a continuare il suo progetto nel 3-4-3. Occhio anche a Maggio e Gargano: sulla destra l’uruguayano potrebbe effettuerà più lavoro di copertura lasciando libero il n° 11 azzurro di sgroppare e arrivare più facilmente al tiro. Lavezzi partirà dalla panchina dato il ritardo per la “sindrome del passaporto smarrito” che già colpì Datolo. Indisponibili. Santacroce
Formazione. (3-5-2) De Sanctis (26); Campagnaro (14), Cannavaro (28), Contini (96); Aronica (6), Hamsik (17), Cigarini (21), Gargano (23), Maggio (11); Denis (19), Quagliarella (27) Panchina: Iezzo; Rinaudo, Zuniga, Datolo, Bogliacino, Hoffer, Lavezzi All. Walter Mazzarri Ex. Nessuno
Ballottaggi: Cigarini 70% – Bogliacino 30%; Denis 70% – Lavezzi 30%
