CIAK, E’ TORNATO IL FIGLIUOL PRODIGO

E’ arrivato !!!! L’infinita telenovela o tormentone estivo tinto d’azzurro ha un lieto fine, almeno per il momento, Ezequiel Lavezzi è regolarmente arrivato a Roma proveniente dall’Argentina insieme ai compagni di squadra Denis e Navarro.Nei prossimi giorni avrà sicuramente un colloquio con la dirigenza Napoletana, così come anticipato dal Presidente Aurelio De Laurentiis, diversi i punti da chiarire, il comportamento in campo e fuori, nel pubblico e nel privato, tutto dovrà essere alla luce del sole, non saranno più ammessi comportamenti anomali, vita d’atleta insomma, nel rispetto delle regole e dei contratti, l’immagine di Napoli e del Napoli prima di ogni cosa, essere un trascinatore e idolo della folla comporta dei sacrifici ben remunerati, quindi disciplina ferrea, il buon esempio biglietto da visita del Napoli 2009 – 2010.

Siamo andati in giro per  sentire  il parere della tifoseria azzurra, che non nasconde la gioia per il ritorno del “Pocho” , ma i pareri, le opinioni, le sensazioni, la fanno da padrone.In Via Foria, uno dei punti caldi del tifo partenopeo, notiamo un gruppetto che discute dell’evento, chiedono severità e impegno, nessuno rinnega la fede e l’attaccamento alla maglia, ma lo scarso impegno dimostrato dai calciatori nell’ultima stagione,  questo si, chiedono maggior controllo da parte della società, che ci sia un dirigente con esperienza all’interno dello spogliatoio per tenere compatto il gruppo, chiedono il leader, quello che è venuto meno da quando il Pampa Sosa è andato via.

Il più arrabbiato è Angelo, 25 anni, fornaio, ha appena terminato il turno di notte ed invece di andare a dormire è fermo con il suo gruppo di amici a parlare del Napoli, la sua passione, il suo vero ed unico amore, la notizia dell’arrivo del “Pocho” gli riporta il sorriso e la voglia matta di vedere quanto prima il suo Napoli, sta programmando cinque giorni a Lindabrunn, chiederà le ferie al suo datore di lavoro, è proprio il caso di dire, mangia pane e pallone.

Piazza Dante, altro capannello, stesso discorso, anche se fatto da persone più anziane, tiene banco Vincenzo, 64 anni, in pensione da un anno, tifoso del Napoli dai tempi di Vinicio e Jeppson, ricorda ai suoi amici che uno solo poteva permettersi di fare quello che voleva, tanto in campo era il campione di sempre, Diego Armando Maradona, gli altri devono ancora dimostrare tanto per arrivare ad essere un quarto del Re del calcio, ed ammonisce i calciatori al rispetto della gente che paga per andare allo stadio e alla maglia che rappresenta una città che sempre ha sostenuto i propri beniamini, soprattutto nei momenti di difficoltà.

Porta Capuana, Stazione Centrale, Corso Garibaldi, i commenti sono gli stessi, fa piacere che Lavezzi sia tornato, ma si augurano cambiato, che il suo arrivo porti solo buoni propositi e non beghe, voglia di vittorie e non bandiera bianca al primo intoppo contrattuale, insomma, Napoli chiede più rispetto, toccherà alla società, ai primi ed ultimi arrivati dimostrare che lo scorso girone di ritorno è stato solo “un colpo di testa” di un gruppo nato con buona volontà e gestito male da tutti, nessuno escluso, la gente è convinta che avete le potenzialità, dimostratelo,  avete le capacità per far tornare a sorridere questa gente che in fin dei conti chiede solo di poter  urlare la sua gioia ed incitarvi, la voglia è tanta.

Facciamo in modo tutti insieme, che la mattina non si alzi un Salvini qualunque ed offende un popolo, una città, una cultura, la storia epocale della tradizione napoletana, facciamolo insieme, creiamo un connubio indistruttibile, la nostra rivincita parte da Voi, simbolo di questa città stanca di subire e vogliosa di emergere, Qui Napoli a Voi Lindabrunn …

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