Chi sarà il numero 1?

Mancano solo due settimane esatte all’inizio della nuova stagione 2020-21 per il Napoli di Gennaro Gattuso. Concluso il ritiro ed archiviate le prime amichevoli, ci si sta tuffando al 100 per 100 sul calciomercato e sui profili giusti per completare la rosa a disposizione del tecnico calabrese.
Il ruolo più discusso ed oggetto di critiche aspre da parte dei tifosi è proprio colui che sarà incaricato di difendere i pali della porta azzurra, ossia il portiere.
“Il portiere è il perno che sostiene la difesa”, con questa citazione già si può immaginare l’importanza che ha questa figura nello scacchiere tattico dell’allenatore partenopeo.
Iniziare la manovra dal basso, rendere partecipe l’estremo difensore della costruzione dell’azione, queste sono le basi che ha posto dal primo allenamento.
Il 90 per cento delle squadre che comporranno la nuova Serie A, hanno delle gerarchie ben precise e cioè un numero 1 titolare, che ha la certezza di giocare tutte le partite, ed una riserva che è consapevole di giocare solo in alcuni casi (vedi coppe nazionali o coppe europee). Tutto ciò nel Napoli non c’è, soprattutto perché gli azzurri dispongono attualmente di due portieri che verrebbero impiegati titolari in qualsiasi altra squadra.

C’è da dire che anche nell’operato di Gattuso si è potuto evincere una grande indecisione su chi fosse davvero il prescelto tra i pali.
Puntare sulla gioventù o sull’esperienza? Questo è il dilemma.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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