Napoli double-face, nel finale si poteva osare di più
Dopo due settimane di attesa estenuante arriva finalmente la grande notte di Napoli-Juventus. Ci si aspettava sicuramente una partita spettacolare, tuttavia l’approccio molle dei partenopei fa sì che il copione sia totalmente diverso da quello auspicato. Al sesto minuto gli azzurri, come già accaduto più volte, sono poco aggressivi sulla seconda palla, e dopo una respinta aerea di Albiol, consentono a Khedira di partire tutto solo palla al piede e dopo aver concluso un ottimo triangolo con Pjanic, il tedesco scaraventa la palla alle spalle di Rafael, non del tutto esente da responsabilità. Gli ospiti inevitabilmente, da questo momento in poi erigono le barricate chiudendo tutte le linee di transizione ai partenopei, che dal proprio canto appaiono piuttosto lenti nel giro-palla, con una quantità industriale di passaggi sbagliati e una certa monotematicità nel gioco. Prevedibile, fin troppo, il lancio in profondità di Insigne a cercare l’inserimento sull’out opposto di Callejon; Chiellini nonostante sia il peggior amico della finezza e dell’eleganza riesce a intercettare gran parte delle traiettorie disegnate dal “Magnifico”. Prevale il nervosismo tra le fila dei padroni di casa che non riescono a trovare soluzioni alternative e vanno all’intervallo sotto di un gol. Nella ripresa il copione cambia, Mertens finalmente si libera dalla morsa degli arcigni difensori bianconeri e fa partire numerose azioni dalla linea di centrocampo. Qualcosa cambia, attorno al 10′ del secondo tempo, quando il belga dopo un’accelerazione di 30 metri ruba palla a Higuain, consentendo ai propri compagni di imbastire una nuova azione. È l’episodio che infiamma il pubblico, e che fa svegliare gli uomini di Sarri. Mertens risulta essere ancora decisivo, quando con un delizioso passaggio in profondità permette ad Hamsik, impalpabile fino ad allora, di sfondare letteralmente la porta di Buffon. 4 minuti più tardi è il palo a dire di no alla rete del folletto numero 14. Maurizio Sarri rinuncia ad inserire un attaccante di peso, facendo comprendere che il pareggio fosse un risultato non disprezzato. Negli ultimi minuti di gara la Juventus è apparsa particolarmente stanca e probabilmente il Napoli poteva osare qualcosina in più. Mercoledì sera al San Paolo ci sarà il secondo round, ma il coefficiente di difficoltà sarà di gran lunga più elevato. Fare due gol ai bianconeri, senza subirne alcuno è un’impresa ardua. Servirà un Napoli perfetto, senza mezzi termini, l’auspicio è che con l’aiuto del pubblico, i nostri calciatori riescano a tirare fuori il meglio di se stessi, se non di più. È una settimana estremamente delicata, che segnerà senza dubbio le sorti della stagione.


