Pane, amore e fantasia

La vera rivelazione di questa stagione è senza ombra di dubbio Piotr Zielinski. Ad onor del vero l’approdo del polacco a Napoli ha fatto storcere il naso a molti. C’è chi preferiva altro, e c’è chi non ha preso di buon grado i suoi rifiuti prima di accettare Napoli. Arrivato in Italia all’udinese per soli 100mila euro, adesso è il presente, ed il futuro (si spera più possibile) del centrocampo azzurro. A 22 anni ha personalità da vendere. Piotr è uno dei pochissimi polacchi ad aver effettuato tutta la trafila delle nazionali giovanili. A partire da quella Under15, Zielinski ha sempre indossato i colori biancorossi della Polonia, passando per U-16, U-17, U-18, U-19, U-20, U-21 (non se n’è saltata neanche mezza), fino ad arrivare alla Nazionale maggiore.
Ha letteralmente rubato il posto ad Allan, uno che lo scorso anno ha fatto faville. Ciò rende l’idea di quanto sia cresciuta questa squadra, nel gruppo, nella mentalità e nella struttura. Ha la capacità di rendere facile le cose più difficili destreggiandosi in maniera armoniosa ed elegante anche quando è messo alle strette dagli avversari. Acquistato per fare il vice Hamsik, molto spesso viene schierato anche insieme allo slovacco, con il supporto di Diawara per ottemperare al gioco che non deve mai mutare. Sarri lo ha voluto fortemente, reo di averlo già allenato ad Empoli. Il mister è innamorato pazzo di Piotr, e si incazza se non rende quanto spera, perché lui è forte, e come se è forte. Anche Klopp se ne accorse, tanto che voleva portarlo a Liverpool con se, e qui subentra la bravura del club di De Laurentiis di accaparrarselo.
La mediana è in buone mani, insieme a Rog e Diawara costituisce uno dei centrocampi in prospettiva più forti in circolazione. I tifosi azzurri per i prossimi 3 anni (sceicchi, magnati e cinesi permettendo) sogni tranquilli.

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