Tatticamente – Lezione di calcio a San Siro
Gli azzurri sbancano Milano con un perfetto poker. Possesso palla, ripartenze, ampiezza: gioco spumeggiante degli uomini di Sarri
Montolivo lancia la palla in attacco, ma Koulibaly allontana il pericolo salendo velocemente.
Una volta avvenuto il lancio, allo stesso momento, con la palla in cielo, il difensore del Napoli sale. Zapata ributta la palla nella metà campo degli azzurri ed arriva a Bonaventura.
Bonaventura fa la sponda di testa per Luiz Adriano, Koulibaly tiene l’attaccante brasiliano. Difesa alta del Napoli: reparti in pochi metri. Luiz Adriano riesce ad anticipare il difensore azzurro e cerca di servire di testa Bacca.
Luiz Adriano la tocca di testa, ma Albiol è attento: ancora di testa, il difensore spagnolo allontana il pericolo. Bene i terzini che stringono, entrambi sulla stessa linea. Koulibaly torna in linea.
Kucka, di testa, cerca Bacca che si trova di pochissimo in posizione di fuorigioco. La difesa del Napoli è attenta, ma potrebbe ancora fare meglio. Una volta che Albiol allontana di testa il pallone, gli azzurri velocemente potrebbero salire, lasciando così Bacca in netta posizione di fuorigioco e non rischiando fino alla fine: per un piede l’attaccante colombiano del Milan si trova in offside. Ottima chiamata del guardalinee.
SECONDO GOL DEL NAPOLI – 17 tocchi
Il Napoli di Sarri non gioca solamente in contropiede come dimostra il secondo gol degli azzurri firmato da Lorenzo Insigne ad inizio ripresa. Bastano 17 tocchi (quasi sempre di prima) per gli azzurri per trovare lo spazio giusto per far male al Milan. Jorginho cambia lato: da sinistra si passa a destra e con un possesso palla si torna di nuovo a sinistra, dove è ancora il centrocampista italo-brasiliano degli azzurri a trovare libero Insigne sulla trequarti.
Zapata, in affanno ancora una volta, rinvia la palla senza troppi fronzoli. La sfera arriva nei piedi di Jorginho. Il Milan è schierato con due linee, il Napoli costruisce l’azione con l’italo-brasiliano che cambia lato.
Jorginho vede arrivare sulla destra il terzino Hysaj e lo serve. L’albanese avanza, poi si ferma e ragiona.
In appoggio ad Hysaj arriva Allan: il terzino destro del Napoli serve il centrocampista, che di prima, serve Callejon accentratosi per ricevere la palla. Il Napoli lavora bene con la catena di destra: terzino-mezzala-esterno.
Callejon di prima serve di nuovo Allan: in appoggio al centrocampista brasiliano arriva l’onnipresente Jorginho.
Callejon, dopo l’uno-due con Allan, cerca la profondità. Hysaj anche. Il brasiliano serve Jorginho, liberissimo in mezzo al campo. Il pressing del Milan è nullo.
Higuain viene incontro per ricevere la palla e cambia di nuovo per Allan sulla fascia destra. Hysaj è altissimo, quasi sulla stessa linea di Callejon.
Il Milan è schierato, ma difende in modo disordinato: il pressing è nullo. Il Napoli riesce sempre a trovare un uomo libero incredibilmente.
Callejon viene di nuovo incontro, dopo essere andato in profondità senza essere servito e scambia velocemente la palla ridandola ad Allan.
Allan serve Higuain; Rodrigo Ely viene in pressione sull’attaccante argentino, ma il centravanti azzurro protegge perfettamente la palla e di prima serve Jorginho.
Da destra si passa di nuovo al lato sinistro: Higuain serve Jorginho e si cambia versante. L’italo-brasiliano trova libero Hamsik. Con tocchi, al massimo due, il Napoli riesce a sfruttare l’ampiezza scambiando velocemente la sfera lavorando con le catene e con Higuain, utile con sponde di prima.
Hamsik non trova sbocchi e riparte da dietro: lo slovacco serve Ghoulam, che di prima, trova ancora Jorginho in appoggio. L’italo-brasiliano si muove sempre, da un lato all’altro, per smistare la palla con velocità.
Jorginho trova libero Insigne sulla trequarti: il talento di Frattamaggiore accelera e fa partire l’azione. Scambia con Higuain e arriva il raddoppio del Napoli. 17 tocchi e Sarri può sorridere. Pressing del Milan imbarazzante.
Higuain serve Insigne in area di rigore con un passaggio perfetto e l’attaccante napoletano supera Diego Lopez con un tiro a giro.




















